Furti alla Maddalena e al Duomo, due arresti. Otto i colpi tra Marche e Emilia Romagna

1' di lettura Senigallia 04/09/2018 - Sono stati arrestati gli autori di vari furti commessi nelle Chiese delle Marche e dell’Emilia Romagna. L’attività è stata coordinata e diretta dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Ancona ed è stata eseguita dai Carabinieri del Nucleo Tutela del Patrimonio Culturale di Ancona e del Comando Provinciale di Ancona.

Gli autori dei furti, S.R., 34 anni, con precedenti specifici, sospettato di essere l’autore materiale dei furti, e S.A.C., 55, collaboratore scolastico, presunto palo, sono entrambi sono siciliani, ma domiciliati a Rimini. I due agivano sempre allo stesso modo: entravano in chiesa fingendosi fedeli, scattavano foto, si mettevano a pregare, ma poi rimasti soli facevano razzia di articoli sacri.

Otto i furti contestati: alla Collegiata Santo Stefano di Castelfidardo, al Duomo e alla Maddalena di Senigallia, ma anche a Pesaro, Piacenza, Faenza e Imola. Dai primi blitz nelle chiese marchigiane, ha preso il via l'operazione "Pellegrinaggio Criminale" della Procura di Ancona, in collaborazione con i carabinieri di Ancona, Osimo e Senigallia.

I due responsabili sono finiti in carcere con l'accusa di furto aggravato in concorso. Fondamentale per risalire agli autori le immagini di videosorveglianza delle chiese. Tra gli oggetti rubati calici, corone, fregi, pissidi, poi rivenduti a un Compro Oro di Rimini, dove i militari hanno trovato e sequestrato alcuni frammenti di reliquie. Non sono stati invece ritrovati gli oggetti sacri trafugati nelle due chiese di Senigallia.






Questo è un articolo pubblicato il 04-09-2018 alle 19:09 sul giornale del 05 settembre 2018 - 2628 letture

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