Controlli antidroga: arrestato cuoco anconetano, trovati a Montemarciano giovani con la droga

16/08/2018 - Martedì sera, ad Ancona, i Carabinieri della Stazione di Montemarciano hanno tratto in arresto un 35enne per detenzine e spaccio di eroina e metadone. L’uomo, di professione cuoco, originario della provincia di Catanzaro ma residente ad Ancona, è stato fermato subito dopo aver ceduto una dose di “eroina” ad una tossicodipendente del posto.

I militari, in servizio in abiti borghesi, hanno notato in Piazza Roma, nelle vicinanze del Palazzo di Giustizia, dei movimenti sospetti verosimilmente riconducibili a passaggi di mano di sostanze stupefacenti. Si sono quindi appostati ed hanno osservato da posizione defilata le successive mosse del soggetto interessato. Dopo qualche minuto, il 35enne riceveva una breve telefonata terminata la quale si avviava con passo svelto lungo la discesa che collega il palazzo di Giustizia con Piazza Roma dove si incontrava con una ragazza, unitamente alla quale ritornava indietro.

In questo frangente la ragazza ha consegnato una banconota ricevendo in cambio un piccolo involucro che riponeva nella borsa. La ragazza di allontanava dunque verso la vicina tabaccheria dove veniva intercettata. La stessa, senza opporre resistenza, subito confermava di aver appena acquistato una dose di eroina dietro il corrispettivo di 20 euro. Anche lo spacciatore, bloccato subito dopo ed identificato nel 35enne calabrese, ammetteva di aver consegnato la dose di eroina, e spontaneamente tirava fuori dalla tasca dei pantaloni altre due dosi identiche alla prima. Lo stesso si è giustificato dichiarando di svolgere l’attività illecita per sostenersi economicamente.

La perquisizione estesa anche all’abitazione dorica del 35enne, ha consentito di rinvenire ulteriori 8 flaconi da 20 ml di “metadone cloridrato” detenuti illegalmente. Il narcotest eseguito in caserma sulle tre dosi sequestrate ha confermato che si trattava di “eroina”. Il 35enne è stato dichiarato in arresto e, su disposizione del Pubblico Ministero, è stato condotto nell’abitazione di Ancona agli arresti domiciliari, dove è rimasto fino a giovedì mattina, quando è stato poi accompagnato dai Carabinieri dinanzi al Tribunale di Ancona che ha convalidato l’arresto. Il processo è stato rinviato a settembre. Nel frattempo al 35enne è stata applicata la misura cautelare degli arresti domiciliari presso la residenza in Calabria. Controlli antidroga sono stati eseguiti dai Carabinieri di Senigallia sul lungomare.

Sempre a Montemarciano i Carabinieri della locale Stazione hanno sorpreso nei pressi di un locale pubblico sul lungomare di Marina un 29enne della provincia di Avellino con uno spinello confezionato con hashish. La pattuglia dell’Aliquota Radiomobile invece ha controllato un 20enne senigalliese trovandolo in possesso di un grammo e mezzo di hashish e un grammo di marijuana. La droga è stata sottoposta a sequestro. Entrambi sono stati segnalati alla Prefettura di Ancona per i provvedimenti di competenza in relazione all’uso personale non terapeutico di sostanze stupefacenti.





Questo è un articolo pubblicato il 16-08-2018 alle 17:03 sul giornale del 17 agosto 2018 - 748 letture

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