Ad 82 anni si iscrive al Dance Camp e volteggia ancora come da giovane: la sopresa di Piera al Jamboree

2' di lettura Senigallia 12/08/2018 - A dimostrazione che il rock’n’roll non solo non morirà mai ma mantiene davvero giovani, una agile ed elegante signora di 82 anni si è iscritta al Summer Jamboree Dance Camp 2018 per ballare così come faceva da ragazza insieme all’amore della sua vita. Il suo nome è Piera Sacchi, milanese doc e ballerina alla Scala sin da bambina, poi rapita dal boogie woogie grazie a quello che diventerà suo marito Gianni.

A Piera Sacchi brillano gli occhi quando racconta la sua storia alla responsabile del Dance Camp del Summer Jamboree Lucy Toseland, al termine della lezione di Lindy Hop a cui ha partecipato. Piera infatti è una ballerina di 82 anni che, con il marito Gianni, ha seguito i corsi del Dance Camp al Festival Internazionale di musica e cultura dell’America anni ’40 e ’50 svoltosi a Senigallia (AN) dall’1 al 12 agosto scorsi. Piera ha raccontato della sua Milano, della danza che è diventata la sua vita e dell’incontro con il marito.

Tutto ha inizio negli anni Cinquanta: Gianni è un ballerino di boogie, soprannominato “Snodo” per la sua agilità, che lavora al locale Aretusa di Milano; Piera, a 9 anni era già ballerina alla Scala, nel 1945, e nel 1952 entra nel corpo di ballo come professionista. I due si incontrano nel settembre 1952 al locale “Principe” in Viale Bligny a Milano. Lei si trova lì con la sorella, incuriosita dal nuovo ballo per giovani che stava imperversando in città, il “boogie”. Gianni è alla ricerca di una ballerina per una gara di ballo acrobatico in Francia: vede ballare Piera e decide che vuole assolutamente che si alleni con lui. Si avvicina, glielo chiede e lei accetta, anche se c’è l’eventualità di infortunarsi e di compromettere la sua carriera di ballerina alla Scala.

Con alle spalle anni di danza classica, non ci mette molto a imparare passi e stile del boogie woogie, comprese le figure acrobatiche. Siamo a un mese e mezzo dalla gara, e Gianni sa già che lei sarà la sua ballerina, ma non che diventerà sua moglie. La coppia si sposerà poi il 20 Maggio del 1954. Intanto, proprio nel 1953 viene scattata un’indimenticabile foto all’Hotel Embassy di Rapallo (GE) in cui Piera, volteggiando sopra la testa di Gianni, sorride al fotografo. La loro storia continua con una famiglia, con l’amore per la danza che non li ha mai abbandonati e che li ha portati proprio al Summer Jamboree 2018 ed a seguire le lezioni del Dance Camp. Gli organizzatori del Festival hanno poi invitato Piera in giuria durante la gara di ballo a squadre nella notte di venerdì scorso per condividere con lei alcuni momenti in più di questo incontro così speciale.








Questo è un comunicato stampa pubblicato il 12-08-2018 alle 19:25 sul giornale del 13 agosto 2018 - 2778 letture

In questo articolo si parla di musica, attualità, summer jamboree

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