Il Comitato sull'ospedale: "Dignità, parola troppo abusata o usata a sproposito"

24/07/2018 - Massimo Passerella scrive: Buongiorno, sento spesso parlare di DIGNITÀ ( un nuovo decreto del governo attuale si chiama proprio così ) e mi chiedo di quale dignità si parli, specialmente in questa città che, come spesso ho sentito dire al sindaco, è il fiore all’occhiello delle Marche in quanto prima città per visitatori e turisti della regione.

Presto sevizio, quando posso, come volontario, accompagno gli anziani alle cure che devono effettuare, ai centri ricreativi a loro dedicati, ecc... e bene, che DIGNITÀ hanno ed avranno questi anziani cittadini, spesso soli, se continuate a chiudere reparti, se a fare la fisioterapia è un solo fisioterapista. Costretti a correre per la città ed i paesi limitrofi per poter accontentare tutti ma non è realizzabile se chiudete tutto e l’ospedale è ormai ridotto ad ambulatorio. Le tasse ogni anno aumentano, i servizi diminuiscono, si costringe, chi può permetterselo, a rivolgersi alle strutture private anche per un semplice prelievo.

Come possono rivolgersi al privato pensionati malati che spesso hanno pensioni da fame? Questo è quanto sta accadendo a Senigallia negli ultimi anni, un declino lento ed inesorabile dei servizi ai cittadini più bisognosi, questa la chiamate dignità? Quella DIGNITÀ di cui ora sento parlare il PD? Se voi amministratori ne aveste un pochino, vi dovreste dimettere tutti perché avete fallito. Una città ed una regione non si governa solo con le manifestazioni come Cater-raduno e similari, con i fuochi in spiaggia, con la pubblicità delle cose belle e il NEGAZIONISMO di quelle brutte. Sicurezza del territorio, ( mi risulta che ancora le famiglie colpite dall’alluvione debbano essere risarcite, alluvione non esente da colpe a quanto pare leggendo gli atti del rinvio a giudizio ), ospedale ormai fantasma dopo le promesse che non sarebbe andata così, diminuzione delle tasse con l’avvento della differenziata, strade impraticabili e marciapiedi pure, causa di molte cadute ed incidenti ai ciclisti e non solo, viabilità da anni 60, incuria di tutto ciò che non è centro cittadino (frazioni e quartieri vari) ecc ecc...

Questa è la DIGNITÀ, dare ai cittadini, specialmente i più bisognosi, ciò di cui hanno bisogno, non feste e avvenimenti mondani dove farsi foto da vip. Ben vengano per la comunità le manifestazioni storiche di Senigallia che, a Senigallia stessa, portano turismo soldoni e lavoro ai commercianti, ma quei soldi vengano spesi bene e per dare DIGNITÀ a quelle persone disperate che ogni giorno vedo piangere. Caro Massimo con questi pensieri hai sintetizzato tutto quanto sentiamo e per il quale ci battiamo, come dici tu, inascoltati. Ma non per questo ci arrendiamo.





Questo è un comunicato stampa pubblicato il 24-07-2018 alle 20:14 sul giornale del 25 luglio 2018 - 764 letture

In questo articolo si parla di sanità, attualità, ospedale, senigallia, Comitato Cittadino per la difesa Ospedale Senigallia

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