Civitanova: arrestato un uomo per rapina e furto

polizia 19/07/2018 - Nella mattina di mercoledì 18 luglio, gli uomini del Commissariato della Polizia di Stato e quelli della Compagnia Carabinieri di Civitanova Marche hanno dato esecuzione alla misura cautelare emessa dal Giudice per le Indagini Preliminari di Macerata rilasciata su richiesta del Procuratore della Repubblica di Macerata.

Questa concordava, dopo aver coordinato le attività investigative, con le indagini eseguite dal Commissariato di P.S. e dai Carabinieri della Compagnia in ordine ad una rapina e un furto, che hanno permesso d’identificare l’autore in un noto pregiudicato B.M. 43enne di Civitanova Marche e rintracciarlo nella stessa giornata a Pesaro.

Le prime indagini sono partite a seguito di un furto all’interno di alcuni garage condominiali che si è poi trasformata in rapina. Era il 14 aprile 2018, quando MB con una complice che l’attendeva a bordo dell’auto, si introduceva nel seminterrato di un condominio nel tentativo di effettuare dei furti nei garage, quando veniva scoperto da un abitante che alla richiesta di spiegazioni veniva minacciato con una pistola, poi rivelatasi una scacciacani e intimato di consegnare il portafogli. Sicchè il condomino si divincolava e gli strappava l’arma di dosso durante una colluttazione e bloccandolo temporaneamente a terra, così riuscendo a vedergli il volto che aveva parzialmente nascosto dal cappuccio del giubbotto, ma il malvivente è riuscito a scappare e a salire a bordo dell’auto della complice, dandosi alla fuga. Nel frattempo interveniva un'auto della Polizia che subito iniziava le attività investigative.

Il secondo episodio, avvenuto il 2 maggio 2018, riguarda il furto di una biciletta da donna del valore di 200 euro che si trovava legata con catena e lucchetto alla ringhiera di uno sportello bancomat. Ma MB non si avvedeva della presenza delle telecamere della banca e di quelle comunali, che a seguito della denuncia presso la Stazione Carabinieri di Civitanova, venivano immediatmente visionate e gli operanti riconoscevano immediatamente MB, noto appunto alle forze dell’ordine per i suoi precedenti e in quanto sottoposto alla sorveglianza speciale di Pubblica Sicurezza.

Pertanto, eseguita la misura cautelare, l’uomo veniva tradotto presso la Casa Circondariale di Pesaro a disposizione dell’Autorità Giudiziaria.


di Marta Marini
redazione@viveremarche.it




Questo è un comunicato stampa pubblicato il 19-07-2018 alle 10:01 sul giornale del 20 luglio 2018 - 371 letture

In questo articolo si parla di cronaca, polizia, polizia di stato, Marta Marini





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