Corinaldo: la tomba di un "principe guerriero" venuta alla luce nel corso dei nuovi scavi

17/07/2018 - Una tomba monumentale probabilmente appartenente ad un personaggio di alto rango, definito un "principe guerriero" è stata scoperta durante gli scavi scavi archeologici condotti in zona Nevola a Corinaldo. Secondo gli archeologici che stanno lavorando in zona si tratterebbe di una tomba Picena, risalente ad almeno cinque secoli prima di Cristo.

Una ventina le persone impegnate tra studenti, dottorandi e ricercatori che da tempo avevano individuato l'area, ma che solo grazie agli scavi sta venendo alla luce. La scoperta è stata fatta durante la campagna di scavi condotta nell'ambito del progetto ArcheoNevola, nato dalla sinergia fra il Disci (Dipartimento di Storia Culture e Civiltà) dell'Università di Bologna, la Soprintendenza Archeologia Belle Arti e Paesaggio delle Marche, il Comune di Corinaldo, il consorzio Città Romana di Suasa e la Fondazione Flaminia di Ravenna.

A far comprendere che si tratta di un personaggio importante il fatto che nella fossa del corredo siano presenti i simboli della sua potenza e ricchezza: un carro, il suo elmo, vasellame in quantità (anche di importazione, segno evidente del rango aristocratico del defunto), ma non oggetti preziosi. Si tratta sicuramente di un personaggio maschile, un guerriero appunto, a giudicare dagli oggetti ritrovati. All'interno della fossa presenti anche alcuni frammenti ossei che saranno sottoposti all'esame del Dna.

Gli scavi sono emersi in una zona dove dovrà nascere il nuovo palazzetto dello sport.





Questo è un articolo pubblicato il 17-07-2018 alle 10:38 sul giornale del 18 luglio 2018 - 3149 letture

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