Torna il Festival Organistico Internazionale. Si parte giovedì 12 luglio

10/07/2018 - Parte giovedì la 17° edizione del Festival Organistico Internazionale “Città di Senigallia”. Un evento ormai da qualche anno itinerante che si svolge tra Senigallia, Corinaldo, Ostra Vetere e Serra de' Conti.

Cuore e promotrice dell’iniziativa è la Chiesa di Santa Maria della Neve, da dove prenderà il via la stagione concertistica 2018, per poi diffondersi nei borghi marchigiani e coinvolgere gli antichi strumenti presenti nel territorio. Un programma ricco e articolato, con grandi ospiti internazionali che si esibiranno negli otto appuntamenti in cartellone.

“In primo luogo voglio ringraziare il direttore artistico Federica Iannella - afferma il sindaco Maurizio Mangialardi – la quale, nonostante i suoi molteplici impegni professionali che la portano in giro per il mondo, continua a seguire il nostro Festival con immutata passione, donando alla città la sua professionalità e le sue competenze. Siamo molto soddisfatti che il progetto continui ad aprirsi al territorio coinvolgendo altri Comuni e consentendoci così di valorizzare al meglio il nostro prestigioso patrimonio organario. Anche per questo, ritengo che il festival rappresenti un’importante investimento sul piano culturale. Un sentito ringraziamento, ovviamente, va anche a don Paolo Gasperini, responsabile del progetto.

“Un’altra edizione che si prospetta ricca e articolata – spiega il direttore artistico Federica Iannella - per un appuntamento che ormai da tanti anni accompagna la stagione estiva di Senigallia, mettendo in luce i tesori di cui il territorio è ricco. La varietà di tipologie degli organi utilizzati, la partecipazione di artisti di fama mondiale, la collaborazione tra le varie amministrazioni e la Diocesi permette di regalare al pubblico un Festival che ancora una volta rappresenta un excursus unico nella storia della musica per organo, in una percorso attraverso secoli di storia e artisti, alla scoperta delle bellezze del territorio marchigiano”.

Si parte quindi giovedì 12 luglio dalla Chiesa di Santa Maria della Neve. All’organo Pinchi opus 422 si esibirà il maestro Ferruccio Bartoletti, organista ligure di formazione classica, esperto nell’improvvisazione. Un programma che attraverserà due secoli di storia della musica per organo, partendo da Sweelinch e arrivando fino a Bach. Il secondo appuntamento, sempre alla Chiesa di Santa Maria della Neve, sarà giovedì 19 luglio con l’organista Thobias Linder. Il maestro, cresciuto e formatosi a Friburgo, premiato in numerosi concorsi internazionali, proporrà un programma con brani di Richter, Bach, Listz, Correa de Arauxo, Wagner e Boely. Prima trasferta domenica 22 luglio, per l’appuntamento alla Chiesa di Santa Maria de’ Abbatissis a Serra de’ Conti. Silvio Celeghin, all’organo Cioccolani del 1866, e Fabiano Maniero alla tromba, un duo con oltre venti anni di attività alle spalle e un vasto repertorio, proporranno un programma con brani di Clarke, Stanley, Albinoni, Galuppi fino a Rossini e Verdi, intervallato da composizioni tratte dalla tradizione norvegese e argentina. Due artisti di fama nazionale e internazionale: Celeghin, polistrumentista noto per la sua versatilità, tra le varie registrazioni all’attivo ha inciso, in prima esecuzione assoluta, le sinfonie per organo di Verdi con la direttrice artistica del Festival, Federica Iannella; Maniero è prima tromba dell’orchestra del teatro la Fenice di Venezia.

Giovedì 26 luglio si torna alla Chiesa di Santa Maria della Neve, con il duo Luigi Ricco all’organo e Antonello Montelli al violino. Ricco, vincitore di numerosi premi, svolge la sua attività organistica prevalentemente in Svizzera; Montelli ha collaborato con i più grandi direttori d’orchestra, realizzando registrazioni televisive e radiofoniche. Un programma ricco e articolato, che dai grandi classici di Biber, Bach, Vivaldi, Mendelshon arriva ai componimenti contemporanei di Rheineberger, Yon, Zwart, attraversando tutte le potenzialità di entrambi gli strumenti.

Nel corso del concerto Montelli utilizzerà due tipologie di violino, uno barocco e uno moderno, a testimonianza di come lo strumento si sia evoluto nel corso della storia adattandosi al repertorio. Quinto appuntamento sabato 28 luglio alla Chiesa di San Francesco, a Corinaldo. Ospiti Nicola Cittadin, all’organo Masciani del 1964, e Martin Ross al corno delle alpi, per una serata tutta dedicata al ‘900, con un programma unico nel panorama del festival, che comprenderà brani di Ross, Daetwailer, Haas, Isoz e Ratti. Cittadin partecipa regolarmente a festival musicali e organistici, oltre a tenere conferenze e seminari presso i più importanti Conservatori; Ross svolge la sua attività in Germania, Francia e Svizzera, con l’obiettivo di portare la conoscenza del corno delle alpi, uno degli strumenti in legno più antichi della storia, originariamente utilizzato dai pastori come strumento di comunicazione tra le malghe alpine e i villaggi nelle valli, nel mondo della musica classica. Giovedì 16 agosto, alla Chiesa dei Cancelli a Senigallia, si esibirà il maestro Maurizio Maffezzoli, all’antico strumento firmato Jacobi e filiorum Bazzani del 1856.

Di origine comasca, ha realizzato diverse registrazioni discografiche e si esibisce con successo in Europa e in Giappone. Un programma che vedrà protagonista la grande tradizione italiana, in linea con le caratteristiche dell’organo, comprendendo composizioni, tra le altre, di Cavazzoni, Banchieri, Ferrini e Rossini. Settimo appuntamento domenica 19 agosto alla Chiesa di Santa Lucia, a Ostra Vetere. Protagonisti del concerto, uniti nella vita e nell’arte e concertisti di fama mondiale, Josef Miltschitzky, all’organo settecentesco, e il soprano Suzanne Jutz- Miltschitzky. Un concerto per organo e voce che esplora il repertorio di musica italiana dal XVII al XIX secolo, con composizioni di Frescobaldi, Brevi, Martini, Pachelbel, Bernardi, Marcello, Terziani e Galuppi.

La serata finale giovedì 23 agosto, alla Chiesa di Santa Maria della Neve. Adriano Dallapè, organista trentino di fama internazionale, concertista esperto nel repertorio barocco, si esibirà in una serata volta a celebrare il genio di Bach, per una solenne conclusione della stagione. Il programma completo dei concerti del Festival Organistico Internazionale “Città di Senigallia” è consultabile sul sito www.organsenigallia.com.





Questo è un articolo pubblicato il 10-07-2018 alle 17:41 sul giornale del 11 luglio 2018 - 993 letture

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