Vivere a quattro zampe: è caldo anche per loro…

09/07/2018 - Non camminare davanti a me, potrei n seguirti. Non camminare dietro di me, potrei non esserti guida. Cammina al mio fianco e sii mio AMICO! E tu lo terrai al tuo fianco durante l’estate? …da una campagna della Lega Nazionale per la difesa del cane sul sito http://www.legadelcane

Siamo in estate e anche i nostri fidi compagni soffrono la calura come noi, quindi mangiano meno dormono di più e se si tratta di cani amano anche loro fare un bagno! D’estate le pulci e le zecche sono un pericolo costante per questo tenente il vostro animale sempre protetto con gli appositi trattamenti, meglio se mensili. Per quanto riguarda il bere di più per il cane, non è del tutto vero; in questo periodo gli si dia da bere di tanto intanto e quindi non troppo. Per i soggetti più giovani che vivono in casa e non sono ancora abituati a non sporcare non, gli si dia da bere dopo le 16,00. Durante le passeggiate fate attenzione che il cane non beva acqua di pozzanghere, fiumi o ruscelli. La scodella del cibo e quella dell’acqua vanno mantenute molto pulite perché gli avanzi inacidiscono ed è facile che poi sopraggiungano disturbi come la diarrea. Per quanto riguarda il pelo ora più che mai va mantenuto pulito e spazzolato, questo eviterà di trovare peli da per tutto e gioverà alla circolazione del vostro compagno. Per quanto riguarda il gatto, durante il giorno troverà lui il posto più fresco della casa e tenderà a dormire molto di più per poi svegliarsi verso sera. Quando andate in vacanza in albergo selezionate fra quelli che possono ospitare anche il vostro cane, ce ne sono tanti…al contrario e se non avete un amico che lo può tenere ci sono “pensioni” dove lasciarlo ma assicuratevi di come lo tratteranno, quindi andate a vedere il posto e a conoscere chi lo gestisce.

Ecco alcuni consigli prima di partire, portate con voi: il Libretto sanitario e, se richiesti dalle autorità della località dove andrete, il certificato di buona salute e antirabbica, il passaporto europeo. Paletta per le deiezioni, ciotole per acqua e cibo infrangibili, una quantità adeguata di mangime se pensate di non trovarlo dove andrete, la sabbia per il gatto e la sua lettiera. Eventuali farmaci che prende di solito, gli antiparassitari e un mini-kit di pronto soccorso da comporre con i consigli del veterinario. Un collare, un guinzaglio di scorta, la museruola; il suo “letto”, la sua spazzola, un asciugamano e uno dei suoi giocattoli preferiti. In macchina non lasciatelo chiuso, al caldo: non basta lasciare i vetri aperti perché stia bene; non lasciarlo affacciare al finestrino a lungo quando la macchina è in movimento e non esporlo direttamente all’aria condizionata. Fermatevi ogni tanto per farlo bere, passeggiare e fare i bisogni. Se soffre di mal d’auto, prima di partire chiedete consiglio al veterinario e per il suo trasporto, rispettare le norme previste dal nuovo Codice della Strada (artt. 169 e 170). Se andate in aereo e lui viaggia in cabina evitate che disturbi i passeggeri e se il volo è lungo non fategli mancare acqua e cibo. Se viaggia nella stiva dovrete acquistare una gabbia adeguata e abituarlo a starci; in caso di scalo andate a trovarlo, coccolatelo e verificate che abbia l’acqua e il cibo. Se viaggiate in treno o in nave valgono circa le stesse regole, ma volendo, potete informarvi prima. In ogni caso prima di partire chiedete sempre consiglio al vostro veterinario.





Questo è un articolo pubblicato il 09-07-2018 alle 21:15 sul giornale del 10 luglio 2018 - 834 letture

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