Ancona: Elezioni. Mancinelli fa il bis, Tombolini si prepara per i banchi dell'opposizione

Senigallia 25/06/2018 - La mancinelli vince con ampio margine il ballotaggio (62.78%) confermando il risultato ottenuto al primo turno. La soddisfaione per la riconferma del Sindaco uscente: "La politica non ha pensato a se stessa ma ai problemi della città". Tombolini "Continueremo la nostra attività dall'opposizione"

Il dato dell'affluenza, bassa se non bassissima 42,67 %, aveva già fatto capire a tutti che nell'urna del ballottaggio non si sarebbe nascosta alcuna sorpresa. I voti degli astenuti, indispensabili a Tombolini per ribaltare il risultato del primo turno, quasi 20 i punti di distacco tra la Mancinelli e il suo sfidante, aveva abdicato alle urne anche in questa domenica 24 giugno. Non sorprendeva quindi il dato della vittoria schiacciante, già palesato dai primi seggi scrutinati poco dal mezzanotte. Alla fine la Mancinelli avrebbe chiuso con il ballottaggio che la riconfermava Sindaco con il 62,78% e 21.152 voti raccolti.

Un risultato contraddistinto dalla peculiare controtendenza, che ha visto in questa tornata elettorale il Partito Democratico detronizzato da alcuni suoi storici bastioni, come Imola andata ai 5 stelle, o Pisa e Terni che da lunedì saranno governate dalla Sindaci di destra. Resiste invece Valeria Mancinelli, anche dopo 5 anni di governo e aver riconfermato interamente la sua squadra di governo, un esperienza premiata dal voto degli elettori dorici: “Il PD qui ha vinto perché la politica qui non ha pensato a se stessa ma ai problemi della città. Qui la coalizione di governo uscente ha dato alla città l'impressione di occuparsi dei problemi, una politica utile perché fa il suo mestiere, quello di risolvere problemi” dichiara il Sindaco appena eletto. Un risultato non solo ascrivibile al Partito Democratico, ma sostenuto dalle compagini delle liste Civiche a sostegno del Sindaco Dem “Una vittoria merito sia delle liste civiche sia del PD, parte essenziale dell'alleanza. Una alleanza che si regge bene su due gambe, PD e civismo, pezzi di città. Quando il Partito Democratico non fa opposizione al governo che esprime cresce e cresco i consensi. I voti del ballottaggio sono arrivati da diverse provenienze, anche da chi si era astenuto al primo turno, da altra Idea di Città e forse anche qualcosa dai 5 stelle”.

Viene quindi premiato dagli elettori quel percorso di continuità e di sviluppo dei progetti iniziati che ha rappresentato il cuore della campagna elettorale del Sindaco uscente e che la Mancinelli si impegna da subito a riprendere: “Per i prossimi 5 anni l'impegno sarà portare a compimento progetti strategici finanziati con fondi europei bandi nazionali o partenariati importanti a cui dare concreta attuazione, come abbiamo già iniziato a fare. Primo in ordine cronologico la riqualificazione dalla passeggiata degli Archi, poi continuare e aumentare l'opera di manutenzione sistematica della città, strade piazza verde pubblico”.

“La Mancinelli mi ha cucinato” il commento a caldo dello sfidante Stefano Tombolini, candidato delle liste civiche e della coalizione di destra. “I risultati elettorali parlano chiaro, faccio i complimenti alla Mancinelli. Non posso non provare rammarico però, rispetto a tanto malessere che viene denunciato quando poi il numero di chi si reca alle urne è veramente esiguo, sia per me che per chi governa questa città. Solto sereno per il lavoro fatto. Abbiamo dato un senso di cambiamento e rinnovamento, probabilmente non è stato recepito o sicuramente le persone non hanno questa necessità profonda di veder generato un cambiamento. Domani dovrò dire “dove eri tu che oggi ti lamenti quando non hai condiviso il nostro impegno?” ma continueremo a fare questa attività nei banchi dell'opposizione con fermezza. Un approccio che c'è sempre stato: approfondimento dei temi e che il principio della legalità sia un principio che possa governare il futuro di questa amministrazione. Verificheremo che tutto quello che è stato promesso venga realizzato, non per noi ma per una città che ha bisogno di guadagnare in visibilità in manutenzione in ogni settore”.

La serata elettorale di Valeria Mancinelli si poteva finalmente concludere nella sede del suo comitato sotto la Galleria Dorica. Ad aspettare l'arrivo del Sindaco con le bottiglie pronte ad essere stappate, la sua squadra di governo, che il Sindaco promette di mantenere, eventualmente con qualche rimodulazione delle deleghe, i consiglieri, ma anche amici e sostenitori. Un serata di festeggiamenti e leggerezza, prima che il Sindaco torni a lavoro.


di Filippo Alfieri
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Questo è un articolo pubblicato il 25-06-2018 alle 01:02 sul giornale del 26 giugno 2018 - 537 letture

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