Violenza sessuale su una 40enne: torna in libertà l'ex pugile 30enne

20/06/2018 - È stato rimesso in libertà l'ex pugile 30enne di origine congolese, accusato di violenza sessuale da una 40enne della provincia di Ancona.

L’uomo era finito in manette domenica mattina, con l'accusa di violenza sessuale e sequestro di persona. La donna, aveva incontrato il 30enne la sera precedente in un locale. Dopo essersi lasciata convincere ad accompagnarlo nella camera che lui aveva preso in affitto da qualche giorno con la scusa di prendere alcuni oggetti che aveva dimenticato, era stata poi sequestrata e violentata fino a che, lasciata sola la mattina successiva, era riuscita a lanciare l'allarme gridando e attirando l'attenzione del titolare dell'affittacamere.

Il pm Paolo Gubinelli, titolare del fascicolo d’indagine, ha chiesto la scarcerazione del 30enne. Contestata la violenza sessuale e le lesioni. Il giudice, che ha convalidato l’arresto, lo ha rimesso in libertà con divieto di dimora nella provincia di Ancona.

Il congolese si difende sostenendo che la donna sarebbe stata consenziente e che le ecchimosi riscontrate sarebbero frutto di una lite avvenuta per futili motivi. Tra i due, sostiene il 30enne ci sarebbe stato un rapporto sessuale consenziente, ma non ci sarebbe stata violenza e nemmeno un sequestro di persona. Intanto proseguono le indagini per portare alla luce ulteriori elementi che possano fare luce sulla vicenda.





Questo è un articolo pubblicato il 20-06-2018 alle 11:02 sul giornale del 21 giugno 2018 - 2457 letture

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