Medici a processo per lesioni personali colpose gravissime, non avrebbero diagnosticato in tempo un'appendicite

ospedale di senigallia Senigallia 20/06/2018 - Quattro medici dell'ospedale di Senigallia, due dirigenti del pronto soccorso e due chirurghi, sono finiti a processo per lesioni personali colpose gravissime. Il processo dopo la denuncia di un artigiano senigalliese 42enne che a causa di presunti errori medici avrebbe poi perso il lavoro.

L'uomo la sera del 13 ottobre 2011 si era rivolto al pronto soccorso di Senigallia lamentando fortissimi dolori addominali. Dopo essere stato visitato da due medici, un dottore di 41 anni e una dottoressa di 52 anni responsabile del reparto, sarebbe stato rimandato a casa. I due medici non avrebbero compreso la gravità della situazione non diagnosticando un'infiamazione all'appendicite.

Il giorno dopo visto il persistere dei dolori il 42enne era tornato in ospedale e in questa seconda occasione, dopo una visita approfondita, era stato sottoposto ad un intervento urgente perché l’appendicite era andata in peritonite. L'intervento era stato eseguito da un chirurgo di 65 anni e da una collega 43enne. Nel corso dell'operazione però, secondo l'accusa, qualcosa sarebbe andato storto, avendo i chirurghi lacerato una parte della milza senza accorgersene. Otto giorni dopo, a causa del perdurare dei dolori l'artigiano era stato costretto a tornare sotto i ferri per l'asportazione della milza che era stata lesionata nella prima operazione.

Il consulente della procura, il professor Raffaele Giorgetti, nel corso del processo svoltosi martedì, ha riconosciuto una colpa lieve da parte dei medici in quanto quelli del pronto soccorso avrebbero potuto trattenere il paziente in osservazione per ulteriori approfondimenti, in modo da escludere complicazioni. Ha sostenuto inoltre che la lesione alla milza sarebbe avvenuta durante l'intervento, senza spiegare però come si sarebbe verificata. I medici sostengono al contrario che il danno sarebbe stato causato da una caduta accidentale avvenuta in ospedale dopo l'operazione.

L'uomo si è costituito parte civile. La prossima udienza è stata fissata per il 3 luglio.


di Sara Santini
redazione@viveremarche.it




Questo è un articolo pubblicato il 20-06-2018 alle 09:53 sul giornale del 21 giugno 2018 - 4606 letture

In questo articolo si parla di cronaca, redazione, Sara Santini, articolo

Licenza Creative Commons L'indirizzo breve è https://vivere.biz/aVNh