Liberi di fare: "La libertà non ha scadenza", in piazza a favore dei diritti dei disabili

12/06/2018 - Domenica 10 giugno in Piazza Saffi si è svolta una manifestazione promossa dall'associazione "Liberi di fare" per il diritto all'assistenza personale.

"Farsi un toast, scendere dal letto, fare la doccia, mettersi il reggiseno, caricare il cellulare, depilarsi, dare lo straccio, farsi la barba. Sono azioni quotidiane, ma c'è chi ha bisogno di un assistente per farle. E se non può pagare, rinuncia". Questo è il motivo per cui in tanti sono scesi in piazza, per fare luce sulla condizione di migliaia di disabili in tutta Italia e soprattutto rivendicare il diritto all'assistenza personale e abbattere quei luoghi comuni che si fondano su una cultura pietista.

"Diversamente da altri Paesi il nostro sistema di welfare non garantisce a tutti l’assistenza personale autogestita per le persone disabili che ne hanno bisogno. L’assistenza personale consiste nell’assumere direttamente personale che ti assista nelle azioni quotidiane. – dicono Maria Chiara ed Elena Paolini, due sorelle di Senigallia entrambe con disabilità che hanno dato via al movimento “Liberi di Fare” – Molti devono pagarla di tasca propria. Chi non può permettersela, semplicemente non è libero. Non può compiere le più elementari azioni quotidiane, non può uscire di casa, non può decidere della propria vita. O dipende dalla propria famiglia, se c’è, o è costretto al ricovero in RSA, in comunità, in istituto".

Alla manifestazione, musica live con i “Momo duo & friends”, e a seguire il corteo lungo il corso II Giugno.


di Luisa Del Sorbo
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Questo è un articolo pubblicato il 12-06-2018 alle 09:51 sul giornale del 13 giugno 2018 - 1237 letture

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