Pergolesi (M5S) sulla cannabis terapeutica: "Legge regionale inapplicata, assessore latitante"

24/05/2018 - Il 7 agosto dell’anno scorso l’Assemblea Regionale ha approvato all’unanimità la legge promossa e sostenuta dal M5S sull'“Uso terapeutico della cannabis”, la n.26/2017. Una data importantissima, attesa dalle tante persone affette da patologie per le quali la cannabis terapeutica è l’unica terapia in grado di alleviare le sofferenze.

La cannabis terapeutica risulta efficace per disturbi molteplici, dalle malattie degenerative quali la fibromialgia e sclerosi multipla, a disturbi quali l’epilessia, alcune forme cancerogene e altre malattie invalidanti. «Per questo motivo – evidenzia Pergolesi - il 7 agosto abbiamo esultato per il grande risultato ottenuto, frutto di un lavoro in IV Commissione durato diversi mesi. Come M5S abbiamo contribuito in modo determinante alla stesura, proponendo le parti più innovative grazie alla stretta collaborazione con le associazioni dei malati». Ma ogni legge, per tradurla in realta', necessita delle delibere attuative. Questo compito spetta alla Giunta regionale.

«Nel caso in questione – sottolinea la consigliera M5S - Ceriscioli e funzionari non sono stati in grado di applicarla completamente, ma solo in minima parte. Sono stati esclusi infatti gli articoli più importanti, quelli sulla possibilità di attivare Progetti pilota per la produzione in loco della cannabis terapeutica, sulla formazione del personale medico e sulla promozione della ricerca scientifica. Dovevano essere deliberarli in 90 giorni, ne sono passati 300. Ceriscioli batta un colpo! O si dimetta vista la sua latitanza come assessore alla sanità». Ecco di cosa trattano i tre articoli: L’art.5 “Progetti pilota” prevede che la Giunta possa avviare azioni sperimentali con l’Istituto Farmaceutico Militare o con altri soggetti autorizzati. E’ un articolo cardine della legge. Con questi progetti infatti si potrebbe arrivare a sopperire localmente alla crescente domanda di cannabis terapeutica e nel contempo calmierare il prezzo. La situazione nelle Marche al momento è molto grave: molti malati non riesco ad reperire farmaci a base di cannabis perché la domanda supera ampiamente l’offerta. Mettendo in pratica questo articolo si potrebbe giungere nel giro pochi anni a stabilizzare la situazione e a rispondere a tutte le richieste.

L’art.7 “Informazione scientifica e promozione della ricerca” è fondamentale. Sono ancora molti i medici che non conoscono i benefici riconosciuti della cannabis terapeutica e che conseguentemente non la prescrivono ai propri pazienti. Dare concretezza a questo articolo significa rispondere alle necessità dei malati. «È comprensibile a tutti – ribadisce Pergolesi - che solo dando completa attuazione a tutti gli articoli la legge regionale sarà veramente efficace. Per tale motivo ho presentato un’interrogazione per chiedere a Ceriscioli cosa intende fare e con quali tempistiche. E' necessario dare concretezza al mandato che gli ha dato il Consiglio regionale. Migliaia di marchigiani attendono una risposta che è loro dovuta. Non si perda altro tempo!».


da Romina Pergolesi
Consigliere Regionale M5S




Questo è un comunicato stampa pubblicato il 24-05-2018 alle 17:07 sul giornale del 25 maggio 2018 - 357 letture

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