Corinaldo: torna "Sementi Festival"

22/05/2018 - Torna “Sementi Festival”, due giorni dedicati ad agricoltura, salute, benessere e qualità del cibo biologico con incontri, conferenze, concerti e laboratori per bambini. La kermesse, giunta alla seconda edizione, è organizzata dal Comune di Corinaldo nel centro storico cittadino, con la collaborazione di “La Grande Via” e Ashram Joytinat Yoga Ayurveda, e il patrocinio dell'Assemblea legislativa delle Marche.

Appuntamento il 26 e 27 maggio, con un'anteprima che si terrà il 25, presso la sale comunale, dove è in programma il convegno “Agricoltura biologica: opportunità di reddito e tutela della salute”.

“Una manifestazione che abbiamo scelto di sostenere con convinzione, perché affronta temi di assoluto interesse - ha sottolineato il presidente dell'Assemblea legislativa, Antonio Mastrovincenzo, nel corso della presentazione del festival - come il vivere bene, in armonia con la natura, con noi stessi e con gli altri”.
Le vie e le piazze medioevali di Corinaldo per due giorni diventeranno il palcoscenico di un festival che per vocazione “vuole coniugare il contesto agricolo nel quale è immerso – ha evidenziato il sindaco Matteo Principi - al rispetto per l'ambiente, la salute, la cultura e la qualità della vita”.

Ad illustrare nel dettaglio gli appuntamenti in programma, l'assessore al Turismo del comune di Corinaldo, Riccardo Silvi. Tra le novità della seconda edizione del festival, l'istituzione del “Premio Sementi”, un riconoscimento alle realtà agricole, imprenditoriali e sociali del territorio, attive a livello nazionale, che si siano particolarmente distinte nel riflettere i valori della manifestazione mettendo a centro della loro attività la salvaguardia dell'ambiente, il rispetto del paesaggio, la sostenibilità.

Il premio verrà consegnato dal sindaco di Corinaldo in occasione del convegno “Quale agricoltura futura?” in programma domenica 27 maggio.

Numerosi gli ospiti della due giorni, tra i quali l'epidemiologo Franco Berrino, il giornalista e film-maker Stefano Liberti, il maestro indiano Joytinat Swami, l’artista Emilio Fantin, e Giovanni Battista Girolomoni del pastificio biologico omonimo, che parleranno di “Agricoltura, salute, arte e spiritualità” nel corso di un incontro in programma sabato 26 maggio, e Lucia Cuffaro, del Movimento per la Decrescita felice, protagonista il giorno seguente dell'appuntamento “Sprechi e misfatti dell'industria alimentare”.

Nel corso della manifestazione si parlerà di corretta alimentazione e salute, degustando cibo rigorosamente biologico. Tutte le sere si terrà “Bio per una notte”, una non-stop notturna con un mercato bio per le vie del centro storico di Corinaldo e la possibilità di conoscere i produttori locali. Anche alcuni ristoranti adotteranno menù biologici, mentre gli esercizi commerciali proporranno prodotti in linea con la serata. Non mancheranno gli appuntamenti dedicati ai bambini, dalle letture di storie ispirate alla terra alle merende biologiche e i laboratori.

Sono intervenuti alla conferenza stampa di presentazione del festival il fondatore e direttore dell'Ashram Joytinat-International College of Yoga Ayurveda, Swami Joytimayananda, il presidente della cooperativa agricola biologica “La Terra e il Cielo”, Bruno Sebastianelli, e Maria Girolomoni in rappresentanza dell'azienda agricola “Gino Girolomoni".





Questo è un comunicato stampa pubblicato il 22-05-2018 alle 15:57 sul giornale del 23 maggio 2018 - 704 letture

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