Vivere a 4 zampe: Cane e gatt, proteggiamoli dalle “cattive compagnie”

15/05/2018 - Con l'arrrivo della primavera bisogna attivarsi per proteggere i nostri amici a 4 zampe da parassiti e insetti sgraditi.

Le pulci sono i più diffusi parassiti esterni; una femmina può deporre fino a cinquanta uova in un giorno e nell’arco della sua vita fino a 2000. Le uova cadono dall’animale e si trasformano in larve che si possono annidare nei tappeti, sotto i mobili, negli interstizi del parquet ecc. L’infestazione da pulci da irritazione, molto prurito, anemia e dermatiti allergiche. Nell’uomo le lesioni sono molto simili alla puntura di zanzara. La soluzione migliore e quella di utilizzare i prodotti specifici uno fra tutti il FrontlineCombo.

Le zecche sono un sottordine di acari che comprende tre famiglie di zecche: le ixodidae, le argasidae e quella della specie nuttalliella namaqua. Parassiti ematofagi di vari animali e anche dell'uomo, possono essere agenti di trasmissione di malattie infettive pericolose. La zecca del bosco (ixodes ricinus) e quella zecca del cane (rhipicephalus sanguineus) sono le più diffuse; lunghe 1-2 mm da giovani arrivano da adulte sino a 1 cm. Tutte possono trasmettere varie malattie: la piroplasmosi (babesiosi) che causa ittero, febbre ed emoglobinuria, la rickettsiosi (febbre bottonosa) che provoca febbre, mal di testa, artralgia e una tipica eruzione esantematica sugli arti e sul tronco. La specie ixodes ricinus della famiglia delle ixodidae può trasmettere: la malattia di Lyme (o morbo di Lyme o Borreliosi), l'encefalite (o TBE), la febbre Q e quella bottonosa, l’erlichiosi, la cytauxzoonosi.

La filaria è un parassita che da adulto si localizza nel cuore del cane provocando la filariosi cardiopolmonare. La trasmissione avviene da animale malato a uno sano attraverso la puntura di zanzare. E’ difficile riconoscere i sintomi, evidenti a malattia avanzata: minore resistenza allo sforzo fisico, tosse, insufficienza cardiaca, svenimenti fino alla morte improvvisa. La filaria è endemica (presente costantemente) nell’Italia Settentrionale e Centrale ma la tendenza è il diffondersi in zone finora indenni. Per proteggere il vostro animale chiedete consiglio al Veterinario che effettuerà un test e poi vi consiglierà il trattamento preventivo.

La leishmaniosi è una malattia che può colpire anche l’uomo ed è classificata tra le zoonosi. E’ causata da un microrganismo, trasmesso dalla puntura d’insetti ematofagi (succhiatori di sangue): i flebotomi o i pappataci, che in Italia c’erano solo in Sicilia, ma ora si sono diffusi in tutto il territorio mediterraneo: sud dell’Italia, Sardegna, Toscana, Liguria. La malattia, a decorso cronico, ha un quadro clinico vario: dimagrimento, ridotta resistenza alle attività normalmente svolte, comparsa di lesioni cutanee, zoppie, vomito e/o diarrea, perdita di sangue dal naso, etc. La terapia permette solo di tenere sotto controllo la sintomatologia, ma non elimina la leishmania. La prevenzione va fatta con l’utilizzo di un collare apposito o uno spray.





Questo è un articolo pubblicato il 15-05-2018 alle 10:23 sul giornale del 16 maggio 2018 - 755 letture

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