Sisma e busta paga pesante, lo studio legale Bugamelli sottolinea l'incostituzionalità della restituzione

Terremoto 21/03/2018 - La Risoluzione n. 19/E/2018 del 6 marzo 2018, licenziata dall’Agenzia delle Entrate, riporta in auge la questione sulla restituzione della busta paga pesante da parte dei soggetti terremotati, dettando le prime indicazioni operative su come dovrebbero essere resi tali importi, a partire dal 31 maggio 2018, attraverso 24 rate mensili.

Secondo lo Studio legale tributario Bugamelli, che lo scorso dicembre ha curato l’analisi degli aspetti giuridici e l’evoluzione normativa per la predisposizione dell’interrogazione parlamentare dell’ex senatore Mario Morgoni (attualmente eletto alla Camera), gli uffici finanziari danno per scontato che i dipendenti e pensionati residenti nel cratere abbiano l’obbligo di versare le ritenute che sono rimaste sospese durante l’emergenza terremoto: “Abbiamo potuto rilevare che, complice un infelice accavallamento di norme succedutesi in breve tempo, emergono lacune e contraddizioni in forza delle quali si potrebbe escludere l’obbligo di restituire le ritenute sospese in capo ai dipendenti e pensionati residenti nei comuni del cratere – spiega l’Avv. Andrea Bugamelli – Secondo noi, ci sarebbero addirittura alcuni possibili profili di illegittimità costituzionale nella normativa, ove venisse interpretata a sfavore dei contribuenti interessati. Inoltre, non possiamo fare a meno di evidenziare l’ingiustizia e la disparità di trattamento rispetto ai terremotati umbri nel 1997 e aquilani nel 2009, che hanno beneficiato della cancellazione del 60% dei debiti fiscali potendo restituire il residuo in ben dieci anni”.

Già alcuni mesi fa, la preoccupazione suscitata da questa normativa nei dipendenti e pensionati del cratere marchigiano aveva trovato riscontro nella sensibilità dell’onorevole maceratese Morgoni che, nelle battute finali della passata legislatura, si era fatto carico di presentare un’interrogazione parlamentare con cui sollecitava il Ministro dell’Economia, Pier Carlo Padoan, a interporre ogni iniziativa volta a superare le criticità della normativa a tutela dei contribuenti terremotati. “In attesa e con l’auspicio che l’iniziativa propugnata insieme all’onorevole Morgoni dia i giusti frutti, confermando i verosimili profili di lacunosità, contraddittorietà ed incostituzionalità della normativa riscontrati dal nostro Studio, i cittadini ed i rappresentanti delle Istituzioni potranno valutare l’opportunità di opporsi a tali azioni di recupero da parte dell’Agenzia delle Entrate”, conclude l’Avv. Bugamelli.





Questo è un comunicato stampa pubblicato il 21-03-2018 alle 14:20 sul giornale del 22 marzo 2018 - 1093 letture

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