In vista della settimana Europea contro il razzismo, incontri e workshop all'Istituto Corinaldesi

19/03/2018 - In previsione della settimana Europea contro il razzismo (19-25/03//2018), l’istituto CORINALDESI di Senigallia ha ospitato YFU - Navigando per affrontare temi attuali come razzismo, stereotipi, pregiudizi e comunicazione interculturale attraverso workshop condotti da volontari YFU certificati.

Il 15 Marzo le classi 4° B e 5°A RIM (Relazioni Internazionali e Marketing), la 1°B e 2° A AFM (Amministrazione,Finanza,Marketing) hanno iniziato un percorso di comprensione delle diversità culturali.

Gli studenti, attraverso i workshop in italiano e inglese denominati Coloured Glasses, hanno attivamente partecipato a questa iniziativa scoprendo quali possano essere i limiti dettati dai pregiudizi sociali e come attuare strategie personali e sociali per guardare oltre le apparenze. Coloured Glasses è un progetto ideato e creato da Youth For Understanding, cofinanziato dalla comunità europea attraverso l’ERASMUS+ Programme per diffondere nelle scuole concetti quali la comprensione interculturale, rispetto reciproco e l’acquisizione del senso di responsabilità civile, elementi essenziali per formare cittadini globali e responsabili.

Viene appositamente utilizzata l’analogia degli occhiali colorati per spiegare che tutti noi indossiamo un paio di occhiali che influenzano, tramite il nostro background culturale, il modo in cui guardiamo il mondo. L’idea è di stimolare i ragazzi ad arricchire di nuovi colori le proprie lenti in modo da riuscire ad acquisire diversi punti di vista.

Da più di 60 anni YFU si occupa di scambi internazionali e mobilità studentesca per le scuole superiori. Rachel Andresen, fondatrice di YFU, subito dopo la seconda guerra mondiale, ebbe l’intuizione che la possibilità di migliorare la comprensione tra paesi che fino a poco tempo prima erano stati in guerra, poteva arrivare attraverso lo scambio e quindi l’ospitalità degli studenti delle scuole superiori.

Nel 1951 studenti della Germania vennero ospitati da famiglie americane e frequentarono per un anno le scuole statunitensi. Il lavoro e l’impegno di questa donna per gli scambi giovanili internazionali la portarono ad essere candidata al premio Nobel per la pace nel 1973.

Da allora YFU non ha mai smesso di sostenere la mobilità studentesca tra paesi, ad oggi organizza programmi per studenti delle scuole superiori italiane che vogliono frequentare tre mesi, sei mesi o un anno scolastico all’estero e inoltre organizza e supporta l’ospitalità di decine di ragazzi provenienti da più parti del mondo.

L’Istituto ringrazia la responsabile di area Claudia Guccione, per aver dato ai ragazzi la possibilità di confrontarsi e di arricchirsi vicendevolmente!







Questo è un comunicato stampa pubblicato il 19-03-2018 alle 10:44 sul giornale del 20 marzo 2018 - 523 letture

In questo articolo si parla di scuola, attualità, Itcg “Corinaldesi”

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