Volley: 3-2 a Piacenza, la Lube è in semifinale. Ora c'è Modena

Lube Volley 18/03/2018 - La Cucine Lube Civitanova vola in Semifinale Scudetto (dove incontrerà Modena, vincente a Milano) conquistando ancora una volta una battaglia al Pala Banca di Piacenza, stavolta in Gara 2 dei Quarti di Finale Play Off Scudetto.

La Wixo Lpr cede solo al tie break dopo una partita ricca di capovolgimenti di fronte, con gli emiliani dominatori nel primo set e una Lube invece devastante sin dai primi punti nel secondo e terzo parziale. Quando la strada sembra in discesa per gli uomini di Medei, il quarto set invece è il più equilibrato: la Lube sembra avere qualcosa in più ma cede proprio nel finale. Il tie break è sin dall’inizio di marca cuciniera, il tentativo di rimonta finale di Piacenza non riesce.

Top scorer assoluto Sokolov con ben 30 punti e il 67% in attacco, a seguire Juantorena con 22 punti. Fa la differenza per lunghi tratti del match il servizio Lube (9 ace contro 2) e un attacco complessivamente migliore (60% contro 49%), oltre al gran lavoro del muro/difesa dei campioni d’Italia specialmente nel secondo e terzo set. Non basta a Piacenza un Marshall formato maxi (65% in attacco) ma tra alti e bassi di tutta la squadra.

La partita

Coach Medei sceglie la stessa formazione che ha concluso il match di Champions League in Polonia, ovvero Christenson-Sokolov, Stankovic-Candellaro, Juantorena-Kovar, Grebennikov libero. Giuliani conferma in partenza Marshall titolare, per il resto solito sestetto con Baranowicz-Fei, Clevenot, Alletti-Yosifov, Manià-Giuliani liberi. Primo break di marca Piacenza a sfruttare un’incomprensione in campo Lube (3-1) e una gran quantità di difese che la formazione di Giuliani riesce a mettere in piedi rendendo la vita difficile all’attacco cuciniero: due mani out di Clevenot portano la Wixo Lpr sul 9-5, Baranowicz trova l’ace dell’11-6. Juantorena contrattacca subito per il -3 (11-8) ma poi sbaglia riportando gli emiliani a +5 (13-8), la Lube non trova continuità al servizio Piacenza sì e Marshall ferma Kovar (16-10).

Il cambio palla Wixo Lpr ha vita facile contro un muro dei campioni d’Italia che non riesce a contenere le scelte di Baranowicz (20-14 con Fei), complice una battuta meno efficace a confronto di quella emiliana: chiudono il set infatti tre battute di Yosifov che mettono ko la ricezione biancorossa (25-16). Sokolov chiude con l’83% in attacco, Piacenza con il 67% di squadra e tante palle rigiocate.

Tutt’altra Lube nel secondo set: Sokolov e Christenson firmano subito lo 0-5 tra battuta e muro, poi sale in cattedra Kovar e i cucinieri guadagnano il +6 (3-9). Gli uomini di Medei prendono il largo definitivamente guidati ancora da Sokolov (8-14) e grazie agli errori in attacco di Piacenza (anche del neo entrato Hershko) e Christenson inventa una gran giocata con Stankovic per il +11 Lube (7-18). I cucinieri dilagano con Juantorena al servizio e in contrattacco (8-22), chiude Candellaro col primo tempo dell’11-25. L’attacco Lube vola al 76%, quello di Piacenza precipita al 29%.

Lube che riparte fortissimo anche nel terzo set: il muro di Stankovic fa male ed è 1-5, Giuliani toglie Marshall e inserisce Parodi ma l’inerzia non cambia. Il servizio biancorosso fa il bello e cattivo tempo con Juantorena e arriva il +7 (2-9) e il muro/difesa ha trovato le giuste misure sugli attaccanti Wixo Lpr, Christenson infatti ferma Fei per il 5-13. C’è tempo per lo show al servizio di Christenson a portare i campioni d’Italia sul 7-19, Lube che dilaga ancora con il muro del regista statunitense (10-23), chiude Kovar ancora 11-25. Sokolov sempre sugli scudi con 7 punti, attacco Lube che schizza all’81%, 4 muri vincenti per gli uomini di Medei.

Piacenza prova a tenere botta nel quarto set, la Lube trova il break con il contrattacco di Sokolov (5-7) subito annullato dall’errore del bulgaro stesso (7-7), uno dei pochi di una grande gara. Gli emiliani ci provano con Clevenot (10-9) ma i cucinieri sorpassano ancora con un ace di Christenson (10-11) e con l’errore di Fei per il nuovo +2 (13-15). La Wixo Lpr sembra aver ripreso maggiore fluidità in cambio palla, la Lube però regge il break e allunga ancora con Juantorena (16-19), poi un paio di difese rocambolesche di Piacenza portano gli emiliani al -1 grazie al muro di Marshall (18-19). Kovar non trova il campo e il set torna in parità (21-21), Clevenot mura Sokolov e contrattacca per il 24-22, Alletti ancora a muro manda la sfida al quinto. Decisivi i 4 muri di Piacenza e il redidivo attacco piacentino (58%, 7 punti Marhall).

Subito break Lube nel tie break: 1-4 firmato dal contrattacco Juantorena e dall’errore di Fei, Kovar muro Clevenot ed è +4 (2-6). Marshall ora è l’uomo di Piacenza e il suo servizio propizia il -2 (5-7) ma i biancorossi cambiano campo a +3 (5-8). Sokolov prende per mano la squadra al servizio e con due ace lancia la Lube al 5-11 ma non è finita perché Piacenza con la difesa e Clevenot rientra fino al -2 (10-12): la Lube ha i nervi saldi e conquista la vittoria tenendo il break, nonostante il tentativo in extremis degli emiliani con il servizio di Yosifov. Proprio il bulgaro infatti sbaglia il servizio che regala il 13-15 e la qualificazione alla semifinale alla Cucine Lube Civitanova.

Le parole dei protagonisti di Gara 2 dei Quarti

Micah Christenson: “Abbiamo dimostrato un bel carattere per questa gara, specialmente nel tie break, e siamo contenti di questa vittoria che ci manda in Semifinale. Piacenza ha difeso tanti palloni davvero, ma alla fine l’abbiamo spuntata: sono pronto ad affrontare la terza semifinale scudetto della mia carriera con la Lube e anche lì daremo il massimo. Ora pensiamo alla Champions, giovedì con il Belchatow ci attende una partita difficilissima dove servirà l’aiuto del nostro pubblico”.

Osmany Juantorena: “Siamo molto contenti e faccio i complimenti alla squadra, in pochi giorni abbiamo disputato e vinto due gare al tie break. Siamo stati lucidi, magari ci siamo un po’ innervositi per chiudere in fretta ma alla fine è arrivato il risultato che volevamo, ovvero la conquista del passaggio del turno. Adesso testa alla Champions League, con lo Skra non sarà di certo una passeggiata”.

Giampaolo Medei: “E’ stata una partita molto dura, ce l’aspettavamo perché questi Playoff stanno dimostrando quanto siano tirate le gare. Nel primo set abbiamo pagato un po’ il viaggio di ritorno dalla Polonia, poi siamo andati via lisci nel secondo e nel terzo, nel quarto invece c’è rammarico e una situazione da analizzare con errori gratuiti da non commettere più, specialmente in gare così difficili dove non si possono fare regali agli avversari. Piacenza in difesa ha fatto ottime cose, anche nel tie break dove ci ha rimontato, ma siamo rimasti lucidi portando a casa la vittoria in maniera meritata”.

Il tabellino

WIXO LPR PIACENZA: Manià (l), Parodi 1, Alletti 7, Giuliani (l2), Marshall 15, Di Martino 1, Baranowicz 2, Kody 1, Yosifov 10, Hershko, Fei 7, Clevenot 16, Cottarelli. All. Giuliani.

CUCINE LUBE CIVITANOVA: Sokolov 30, Candellaro 4, Sander n.e., Marchisio, Juantorena 22, Casadei n.e., Stankovic 6, Kovar 8, Grebennikov (l), Christenson 7, Cester, Milan n.e., Zhukouski n.e. All. Medei.

ARBITRI:Saltalippi (Pg); Simbari (Mi).

PARZIALI: 25-16 (21’); 11-25 (22’); 11-25 (20’); 25-22 (27’); 13-15 (19’).

NOTE: spettatori: 3024, incasso: 21.231,00 Euro. Piacenza: 14 battute sbagliate, 2 aces, 7 muri vincenti, 39% in ricezione (24% perfette), 49% in attacco. Lube: 16 b.s., 9 aces, 8 m.v., 35% in ricezione (23% perfette), 60% in attacco. Votato miglior giocatore: Sokolov.







Questo è un comunicato stampa pubblicato il 18-03-2018 alle 20:43 sul giornale del 19 marzo 2018 - 389 letture

In questo articolo si parla di pallavolo, sport, volley, volley lube

Licenza Creative Commons L'indirizzo breve è https://vivere.biz/aSMR