Truffe online: la Polizia denuncia due napoletani e un rumeno

16/03/2018 - Proseguono i casi di acquisti in rete che si trasformano in truffe ed aumentano i casi di denunce sporte dai truffati negli uffici della Polizia. In pochi giorni tre persone si sono recate presso gli uffici del Commissariato di Senigallia per denunciare episodi di raggiri anche per importi piuttosto importanti.

In un primo caso una donna operando sul proprio conto corrente on line, nell’inserire i dati personali si è accorta che non riusciva ad accedervi pur utilizzando le password usuali. Dopo una serie di modifihe ai dati di accesso, è riuscita a visionare i movimenti e si è accorta che risultavano contabilizzati diversi pagamenti per un ammontare superiore a tre mila euro. Allarmata, non essendo a lei riconducibili quei movimenti, si è recata presso l’Ufficio Denunce del Commissariato spiegando quanto accaduto e fornendo la relativa documentazione ottenuta dalla banca. Gli agenti, sulla base della denuncia e dei documenti, hanno avviato le indagini, riuscendo a risalire all’autrice della truffa che è risultata essere una donna, S.A. di 47 anni , originaria della Campania la quale, avendo avuto accesso con artifizi ai dati personali del conto della truffata, riusciva ad entrare nel conto corrente e ad operare gli acquisti di cellulari, computer ed altro materiale tecnologico.

Un altro episodio ha visto protagonista un senigalliese di mezza età il quale, utilizzando un noto sito di acquisti on line, si è messo alla ricerca di un appartamento dove spostare la propria abitazione. Dopo una serie di ricerche è risultato interessato ad un appartamento in prossimità del lungomare Alighieri. Il senigalliese ha contattato il numero telefonico inserito nell’annuncio e così, parlando con una donna, ha avviato le trattive per l’affitto dell’appartamento. Dopo diverse conversazioni l’uomo soddisfatto delle condizioni contrattate, ha deciso di inviare, come richiesto, una caparra di circa 300 euro alla donna. Nei successivi giorni i due si sarebbero dovuti risentire per incontrarsi e potersi scambiare le chiavi dell’appartamento. Ma nonostante i numerosi tentativi da parte dell’uomo , la donna sembrava sparita. A quel punto l’uomo sospettando il raggiro si è recato all’indirizzo indicato dell’appartamento verificando che nel civico in questione non c'era alcuna casa ma un esercizio commerciale che nulla aveva a che fare con la casa in affitto. Avuta la certezza della truffa subita, l’uomo si è recato in Commissariato per sporgere denuncia. I poliziotti hanno effettuato una serie di verifiche che, oltre a far emergere che l’immobile oggetto della truffa in passato era già stato utilizzato per annunci on line risultati essere delle truffe per lo più a carico di turisti, sono risaliti all’autore della truffa, un napoletano, B.G., poco più che trentenne, con diversi precedenti per reati contro il patrimonio.

L’altro caso ha visto protagonista un giovane di Senigallia che, attraverso un noto portale di acquisti, ha avviato una contrattazione per l’acquisto di un collare satellitare per animali con un soggetto che si presentava come rappresentante del sito di vendite. Dopo uno scambio di mail con il venditore le parti si sono messe d’accordo per l’acquisto al prezzo di circa 300 euro. L’acquirente ha effettuato il pagamento ed è rimasto in attesa del prodotto che nonostante numerosi solleciti non arrivava. Il giovane si è recato presso gli uffici di Polizia per sporgere denuncia e gli agenti, all’esito delle indagini, sono risalita all’autore che risultava essere un cittadino rumeno che negli ultimi tre anni è stato denunciato per truffe analoghe in tutta Italia per oltre 25 episodi.





Questo è un articolo pubblicato il 16-03-2018 alle 15:28 sul giornale del 17 marzo 2018 - 2080 letture

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