Ostra Vetere: recupero palazzo Gambelli, in arrivo otto alloggi di edilizia residenziale pubblica

12/03/2018 - Sabato 10 marzo 2018, nella sala Paolo Marulli, sono stati presentati i risultati dell’intervento di consolidamento e di recupero di Palazzo Gambelli, con la realizzazione di otto nuovi alloggi di edilizia residenziale pubblica.

Prima della visita al complesso residenziale, situato nel centro storico, il sindaco Luca Memè ha portato il saluto dell’Amministrazione comunale agli ospiti ed ha ricordato l’ormai consolidata collaborazione del Comune di Ostra Vetere con l’ERAP Marche che, a partire dagli anni ‘90, ha permesso di ristrutturare diversi importanti edifici nel centro storico (Chiostro di San Francesco, Ex Scuole di Via Gramsci, Palazzo Marulli, ed ora Palazzo Gambelli.) che, oltre a mettere a disposizione dei cittadini aventi diritto oltre 35 appartamenti ha permesso un’importante opera di recupero. Questi interventi hanno consentito di riportare la gente ad abitare all’interno delle mura castellane e, conseguentemente, di evitare il fenomeno dello spopolamento che ha interessato e interessa numerosi piccoli centri delle Marche.

L’ing. Maurizio Urbinati, direttore dell’ERAP Marche, ha espresso soddisfazione per la positiva conclusione dell’intervento di riqualificazione che ha dimostrato come anche gli enti pubblici possano essere virtuosi. Lo stesso ha ricordato che il Comune di Ostra Vetere è stato, a partire dagli anni 90, il precursore degli interventi di recupero a fine residenziale di palazzi all’interno del centro storico, necessari nei centri minori ad attenuare lo spopolamento dei centri stessi e che tale prassi si è poi ripetuta anche in altri centri. Il dott. Maurizio Mandolini, Dirigente dell’Ufficio Comprensoriale dei Servizi Sociali, ha evidenziato l’incidenza positiva di questi interventi che consentono sia di mettere a disposizione della comunità alloggi idonei che di riqualificare i contesti anche da un punto di vista sociale. Il dott. Mandolini ha colto l’occasione per assicurare la scrupolosità e la trasparenza delle procedure di assegnazione degli alloggi che vengono espletate da un’unica commissione comprensoriale per tutti i Comuni delle valli del Misa e del Nevola.

A conclusione degli interventi, l’arch. Armando Natalini, responsabile del Settore Comunale Urbanistica Edilizia e Ambiente, ha illustrato brevemente le caratteristiche architettoniche dell’edificio che, per la sua posizione, funge da collegamento tra il palazzo del Comune da una parte e il cinquecentesco palazzo De Pocciantibus dall’altra. Infine, il co-proprietario, ing. Gambelli, ha espresso soddisfazione per come si sono svolti i lavori ed ha colto l’occasione per ringraziare l’ex Sindaco Brunetti per averlo messo in contatto a suo tempo con l’ing. Urbinati e dato inizio all’intervento di recupero. Al termine, i partecipanti hanno potuto visitare il complesso edilizio con gli otto appartamenti realizzati e le meravigliose grotte al piano seminterrato.





Questo è un comunicato stampa pubblicato il 12-03-2018 alle 21:01 sul giornale del 13 marzo 2018 - 836 letture

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