Fratelli d'Italia e Lega Nord: "Su buche e gestione delle piscine i conti non tornano"

12/03/2018 - Parafrasando una perla di Tomas Milian, “chi caga sotto la neve, pure se fa la buga e poi la copre, quando si scioglie la neve, la cacca vien sempre fuori”. Alla grave situazione delle strade in città, emerge che se le buche sono rappezzate malamente poi, allo scioglimento della neve, queste riaffioreranno più profonde di prima.

Una situazione davvero imbarazzante per un’Amministrazione che ogni giorno deve affrontare nuove e vecchie problematiche, specialmente adesso che le elezioni hanno decretato la fine dell’egemonia del PD in città e a livello nazionale. Quell’alone di buon governo, che il Sindaco ha sempre voluto farci credere, si è dissolto rapidamente, portando allo scoperto tante di quelle inefficienze che non sono altro che la testimonianza del proprio tracollo. Un fallimento che viene da lontano, ripetutamente denunciato dalla Lega e da Fratelli d’Italia nei nostri innumerevoli interventi. In questi giorni sono riemerse prepotentemente sia la questione delle piscine, con la seconda “visita” della Polizia, sia le innumerevoli buche sulle strade cittadine.

Due temi scottanti che in apparenza sembrano tra loro distanti ma che invece sono direttamente collegati perché le elevate risorse profuse per la gestione delle piscine hanno, di fatto, drenato quelle da destinare alla messa in sicurezza delle strade. Per le piscine, sotto il profilo procedurale e penale, occorrerà aspettare gli esiti delle indagini, ma una cosa, sin d’ora, è possibile ribadire, come è stato più volte denunciato in Consiglio. Non è ammissibile che un servizio pubblico a domanda individuale per il quale l’ente è obbligato a richiedere la contribuzione degli utenti per la copertura delle spese, come quello delle piscine e campi da tennis, abbia fatto registrare uno “scoperto” netto, negli ultimi tre esercizi, di oltre 1.290.000 euro. “2016 Entrati 150.000,00 euro Usciti 551.289,52 euro” – “2017 Entrati 124.000,00 euro Usciti 548.101,51 euro” – “2018 (Previsione) Entrati 148.650,00 euro Usciti 618.645,16”. Un vero regalo, a chi? A fronte di un costo di oltre 1.700.000 euro il contributo degli utenti è stato appena di poco superiore al 24%, perché così basso? Quante buche si potevano sistemare con quei soldi?

Poi ci si lamenta che non ci sono le risorse. Certo, se quelle che ci sono vengono utilizzate male poi i risultati sono quelli che si vedono. Perché un trattamento così favorevole è stato concesso quando agli altri due servizi offerti, asili e mense scolastiche, si è richiesto un tasso di copertura del doppio e del triplo? Infatti, questi ultimi pur essendo servizi primari con finalità sociali ben più rilevanti delle piscine hanno partecipato rispettivamente per circa il 53% e il 79% alla copertura dei costi di gestione senza sconti di nessun genere. Con quale faccia l’Amministrazione sostiene che è vicina ai più deboli? Com’è possibile capire, una più oculata conduzione di alcuni servizi fornirebbe maggiori risorse da destinare ad altre missioni. Ossia una più efficacia ed efficiente revisione della spesa, attraverso processi di razionalizzazione, aiuterebbero a migliorare la gestione del bilancio non solo sotto il profilo contabile/finanziario, ma anche attraverso una migliore allocazione delle risorse per far fronte alle esigenze della comunità.

Un processo di revisione ormai non più procrastinabile che l’Amministrazione tarda a prenderne atto, o peggio ancora, non vuol attuarlo per favorire interessi che non sono propriamente quelli che la cittadinanza si auspica. Quest’ultima osservazione ci riporta alla questione delle piscine e ai vari interrogativi che essa ci pone: perché si son accollati tanti dei quei costi per il servizio piscine? Forse l’affare UISP ha influito sulle decisioni? Perché l’Amministrazione quando c’è lo zampino dell’UISP, come per la questione dell’ostello delle Dune, è così riluttante a fornire spiegazioni ma è largamente magnanime nei loro confronti? Domande che giriamo a chi deve fornirci esaurienti spiegazioni, anche se ciascuno è già in grado di dare esaustive risposte. Lega e Fratelli d’Italia sanno benissimo che prima o poi verrà fuori tutta la verità, e noi saremo qui a certificarla e denunciarla, perché questo è il nostro compito nei confronti degli elettori. Tutto ciò è una conferma del fallimento dell’operato di quest’Amministrazione e delle difficoltà in cui si è incanalato il Sindaco, ormai sempre più considerato “un’anatra zoppa”.

Davide Da Ros – Consigliere comunale e Coordinatore Lega di Senigallia
Marcello Liverani - Coordinatore Fratelli d’Italia di Senigallia


da Lega Nord e Fratelli d'Italia
Senigallia




Questo è un comunicato stampa pubblicato il 12-03-2018 alle 15:52 sul giornale del 13 marzo 2018 - 990 letture

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