Concluso il corso di assaggio della pasta, partecipanti da diverse regioni d'Italia

10/03/2018 - Si è conclusa a Senigallia domenica 04 marzo una 3 giorni dedicata all’analisi sensoriale della pasta di semola di grano duro; il corso della durata di 16 ore, oltre a proporre assaggi, ha voluto chiarire alcuni aspetti della filiera cerealicola dal campo alla tavola, con docenti esperti del settore come la Dott.ssa Oriana Porfiri che ha parlato in modo coinvolgente, stimolando la curiosità della platea, facendo un excursus sulla storia del grano duro e sulle varietà dagli antichi egizi alla rivoluzione verde ai tempi odierni.

Un esperto mugnaio e agronomo, Lorenzo Proserpio, ha dato un’infarinata, passate l’espressione, su come la qualità della materia prima possa influire sulla qualità della semola, e su come agire per conservare al meglio il cereale; ha inoltre illustrato differenze sostanziali tra una macinazione a pietra ed una macinazione a cilindri.

Due docenti esperti del controllo qualità delle semole e della pasta Roberta Fiordelmondo, ideatrice e direttore del corso, e Giuseppina Camuri, hanno condotto gli assaggi affrontando le diverse fasi dalla macinazione alla pastificazione, soffermandosi sulle problematiche che i processi produttivi possono presentare, e le relative influenze sul risultato finale, cioè sulla pasta che arriva nel piatto dei consumatori di un mercato sempre più globale.

Il corso “Che pasta bolle in pentola?” organizzato dall’Associazione Flavor- Culturadigusto ha diplomato i primi 21 assaggiatori di pasta secca; i corsisti provenienti da tutte le provincie delle Marche e da regioni in cui la cultura dei cereali e della pasta è alla base dell’economia, come Puglia e Basilicata, si sono dimostrati soddisfatti dell’esperienza e disponibili a far parte di un gruppo di assaggio.

L’ Associazione si prefigge appunto la creazione di un Panel per poter dare supporto alle tante piccole aziende che si stanno muovendo verso la produzione della pasta secca; ha come obiettivo finale quello di divulgare, come si sta già facendo per altri settori come olio e vino, le modalità per riconoscere una buona pasta di semola di grano duro e, perché no, indire concorsi per paste secche artigianali.

Il direttore del corso la Dott.ssa Roberta Fiordelmondo, esperta del controllo qualità e Capo Panel del gruppo che si sta formando, è rimasta entusiasta della riuscita del corso, primo in Italia nel suo genere, auspica la costituzione del Panel quanto prima ed augura a tutti una buona pasta e tanti assaggi.





Questo è un comunicato stampa pubblicato il 10-03-2018 alle 18:34 sul giornale del 12 marzo 2018 - 1442 letture

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