"Le Marchigiane e la loro storia", presentazione dell'opera in biblioteca

Senigallia 07/03/2018 - L’attesa è finita. Da giovedì 8 marzo, Giornata Internazionale della Donna, anche le Marche hanno la loro biografia collettiva al femminile. Si tratta del “Dizionario Biografico delle Marchigiane” (a cura di Lidia Pupilli e Marco Severini, Ed. il lavoro editoriale, Ancona 2018, pp. 300) che ha ricostruito la vicenda di circa 300 donne distintesi negli ultimi due secoli nei più disparati campi della vita pubblica.

Si tratta del “Dizionario Biografico delle Marchigiane” (a cura di Lidia Pupilli e Marco Severini, Ed. il lavoro editoriale, Ancona 2018, pp. 300) che ha ricostruito la vicenda di circa 300 donne distintesi negli ultimi due secoli nei più disparati campi della vita pubblica. Da oggi partono le presentazioni dell’opera in quattro città (Senigallia, Ancona, Montemarciano, Ostra) cui ne seguiranno altre undici nei prossimi giorni e ancora altre trenta da qui al Salone Internazionale del Libro di Torino (10-14 maggio 2018).

Grande soddisfazione nella sede dell’Associazione (in via Chiostergi a Senigallia) dove è tutto pronto per affrontare il tour di presentazioni: “Dopo due anni di ricerca e aver affrontato non pochi problemi, siamo orgogliosi di affidare questo ricco volume a lettrici e lettori, consapevoli che le Marche sono la seconda regione italiana dopo la Lombardia (che l’ha realizzata nel 1995) ad aver biografato se stessa al femminile.

È stata un’autentica impresa che si è potuta portare a termine grazie al contributo di enti che ormai collaborano con noi da diverso tempo e a quello di tante studiose e studiosi – in tutto 34 – che hanno seguito un metodo serio e rigoroso, non improvvisato e maldestro come purtroppo sempre più spesso capita di vedere”. Senigallia rappresenta una grande vetrina sia perché da qui parte il tour sia perché numerose sono le senigalliesi biografate.

Ma non ci si aspetti solo e tanto le concittadine famose (come le cantanti Morandi e Palazzesi o le politiche e le amministratrici tra Otto e Novecento, tutte peraltro presenti) quanto soprattutto le donne dei mestieri comuni e dalla vita ordinaria che, pur tra mille difficoltà, sono riuscite a lasciare un segno nella memoria collettiva: scrittrici dimenticate (come Amneris Aida Lodolini), protoelettrici, balie, governanti, giornaliere, promotrici culturali, sovversive, donne del mare e della campagna, patriote, resistenti e partigiane.

L’elenco è in realtà molto più lungo e denso di particolari e novità che desteranno sicuro interesse, anche se da via Chiostergi i curatori ricordano che “il fascino della storia consiste nel fatto che viene continuamente riscritta”. Quindi anche il “Dizionario” è un punto di partenza, e non di arrivo, che sarà in seguito aggiornato. Appuntamento stamane alle ore 11.00, nella Sala conferenze della Biblioteca “Antonelliana”, con partecipazione di curatori, autori e autrici, in un incontro aperto a ragazze e ragazzi degli Istituti scolastici cittadini e alla cittadinanza. (per informazioni si può scrivere ad ascontemporanea@gmail.com).


da Associazione di Storia Contemporanea




Questo è un comunicato stampa pubblicato il 07-03-2018 alle 19:08 sul giornale del 08 marzo 2018 - 290 letture

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