Elisabetta Foschi (Fi) candidata alla Camera: "Ridare il giusto ruolo ad una terra penalizzata"

27/02/2018 - Una candidatura per ridare il giusto ruolo ad una terra penalizzata. Questa la missione di Elisabetta Foschi, candidata alla Camera per il centrodestra nel Collegio uninominale di Fano-Senigallia- Falconara, che ha presentato il suo programma alla stampa.

Per troppi anni la nostra terra e' rimasta fuori dai giochi, sacrificata agli interessi di Pesaro e Ancona, sia per quanto riguarda la sanità sia per le infrastrutture. Abbiamo un sistema e una rete sanitaria totalmente smantellata. Abbiamo strutture ospedaliere pubbliche svuotate per far posto ad operatori privati. La sanità per molti aspetti è di competenza regionale ma le norme generali sono emanate dal Governo Nazionale e in questi anni e' stata scientificamente attuata una riforma che ha impoverito e depotenziato la nostra rete ospedaliera minando fortemente il diritto alla salute che deve essere garantito in uguale maniera ad ogni cittadino. Pertanto e' assolutamente necessario il mantenimento dei presidi ospedalieri esistenti che non possono essere depotenziati o riconvertiti.

Anche sulle infrastrutture paghiamo ritardi e indifferenza. Oggi più che con l'apertura della Quadrilatero il flusso turistico e commerciale dall'Umbria e dal Tirreno si è spostato verso sud. Di vitale importanza poi per l'economia di questo territorio è il rilancio forte dell'aeroporto Sanzio. Foschi, che vive a Fano, per questo territorio si è sempre spesa ed ha ricordato il suo impegno per la tutela ambientale contro la proliferazioni di centrali ( in prima linea contro la centrale turbogas di Corinaldo) e gli impianti a biogas. Abbiamo una terra paesaggisticamente splendida e anche molto produttiva, che da lavoro e sostentamento anche a tanti imprenditori agricoli capaci di produrre eccellenze. Una eccellenza, quella dell'agricoltura, che va sostenuta non solo con agevolazioni e incentivi ma anche tutelando il Made in Italy rivedendo gli accordi commerciali con i paesi che non garantiscono ai lavoratori i nostri stessi diritti e non hanno rispetto per l'ambiente.

Ma e' sul Lavoro e sulla Sicurezza, temi cruciali per il centrodestra, che Foschi si sofferma sottolineando come la mancanza di occupazione sia una problematica principale anche nel nostro territorio e l'unica maniera per rilanciare l'economia e dunque il lavoro e' ridurre le imposte e prevedere la detassazione per 6 anni per le imprese che assumono giovani a tempo indeterminato. Infine Foschi si sofferma su quella che oggi e' una delle massime priorita' per i cittadini, ovvero la Sicurezza, anche nelle nostre città dove aumentano i furti e gli atti di criminalità senza che le Forze dell'Ordine, indubbiamente sottopagate per il lavoro che svolgono, abbiano i mezzi per contrastarli. Senza sicurezza non c'è libertà. E una immigrazione clandestina incontrollata e mal gestita aumenta la condizione di insicurezza. E' necessario attuare i rimpatri di chi è in Italia clandestinamente. Foschi conclude sottolineando che l'Italia, per ripartire, ha bisogno di un Governo stabile e democraticamente eletto dai cittadini.

Oggi l'unico schieramento che ha la possibilità di ottenere la maggioranza necessaria per governare e' il centrodestra. Per questo e' fondamentale dare consenso a Forza Italia e agli altri partiti della coalizione. Tutto il resto e' un voto alla instabilità'.





Questo è uno spazio elettorale autogestito pubblicato il 27-02-2018 alle 20:54 sul giornale del 28 febbraio 2018 - 493 letture

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