Rassegna "diLunedì" al Gabbiano, con Eric Clapton; l'opera con La Bohème

25/02/2018 - L’atteso documentario Eric Clapton - Life in 12 Bars sarà la prossima proposta d’autore, naturalmente “di lunedì”, al cinema Gabbiano.

Dopo il successo di critica e pubblico riscosso al Toronto International Film Festival, arriva anche nelle sale italiane questo lavoro prodotto e diretto dalla regista premio Oscar Lili Fini Zanuck, che offre al pubblico una particolare prospettiva del celebre chitarrista inglese, dall’apice del successo ai momenti più drammatici della sua vita.

Attraverso parole e canzoni, vengono infatti rivelati momenti inediti ed emozionanti della storia personale, pubblica e privata, di Clapton, raccontando il suo percorso e con esso l’incredibile potere salvifico che la musica ha saputo rappresentare.
In giro per Londra si leggono scritte come “Clapton è Dio”, a dimostrazione di come questo eroe della chitarra sia stato capace di rappresentare una delle figure più iconiche della storia della musica: l'unico ad essere inserito per ben tre volte nella Rock and Roll Hall of Fame, diciotto volte vincitore ai Grammy Award, e universalmente riconosciuto come uno dei più grandi performer di tutti i tempi.
Il film ripercorre ogni dettaglio della vita del musicista, dai primi passi con le band ai problemi con alcool e droga, fino alla tragica morte del figlio Conor (nato dalla relazione con Lory Del Santo), al quale dedicò Tears in Heaven.

Esperienza imperdibile per i fan di Clapton, il film sarà comunque l’occasione per tutti di scoprire una delle figure più affascinanti della storia della musica.
Eric Clapton - Life in 12 Bars sarà proiettato al Gabbiano alle ore 21.15 di lunedì 26 febbraio e anche con uno spettacolo pomeridiano il successivo mercoledì 28 febbraio (ore 18.30), sempre con biglietto di ingresso a 8 euro.


Solo martedì 27 febbraio arriverà invece nelle migliori sale, tra cui il Gabbiano, un nuovo appuntamento con l’opera “near live” dal Met di New York. Dalle ore 19.45 sarà possibile assistere a una rappresentazione de La Bohème di Giacomo Puccini, presentata nella classica produzione di Franco Zeffirelli.

L’opera, come è noto, racconta la storia, tra amori e sogni infranti, di un gruppo di artisti bohémienne che vivono nella povertà dei sobborghi parigini. Alla vigilia di Natale, il pittore Marcello e il poeta Rodolfo tentano di scaldarsi alla fiamma di un caminetto, raggiunti dal filosofo Colline e dal musicista Schaunard, che entra trionfante con un cesto pieno di cibo e la notizia di aver finalmente guadagnato qualche soldo. I festeggiamenti sono però interrotti dall'inaspettata visita di Benoit, il padrone di casa venuto a reclamare l'affitto. A sera i quattro bohémiennes decidono di andare al caffè di Momus, ma Rodolfo si attarda per completare un articolo e viene così a conoscere la fragile Mimì, che farà breccia nel suo cuore.

Questa grande opera che mescola amore, dramma e sogni artistici è divenuta una delle più amate dal pubblico e la più rappresentata nella storia del prestigioso Metropolitan Opera di New York. In questa produzione la protagonista Mimì sarà interpretata dalla soprano Sonya Yoncheva, mentre l'acclamato Michel Fabiano vestirà i panni del poeta Rodolfo. Dirigerà il Maestro Marco Armiliato, giunto solo al Met ad oltre 400 spettacoli, comprese 64 rappresentazioni della Bohème.

Ricordiamo che per tutti gli spettacoli i biglietti sono sempre acquistabili in qualsiasi momento anche online sul sito www.cinemagabbiano.it.







Questo è un comunicato stampa pubblicato il 25-02-2018 alle 14:47 sul giornale del 26 febbraio 2018 - 354 letture

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