Forex trading: quale impatto avranno sui mercati valutari le elezioni del 4 marzo?

26/02/2018 - L'Italia è al centro dell'attenzione dei trader internazionali da diverse settimane, e lo sarà ancora almeno fino alla formazione del nuovo governo, che avverrà in seguito alle elezioni del prossimo 4 marzo.

Un evento politico di tale rilevanza per un paese nella zona euro può infatti potenzialmente incidere sul peso che la valuta ha sui mercati internazionali, sia da sola che confrontata con un'altra principale moneta di scambio, ovvero il dollaro. La sostenibilità del debito pubblico italiano, il secondo più importante dopo quello della Grecia, e l'orientamento del governo di fronte tanto all'Unione Europea in generale quanto ad un eventuale referendum per l'uscita dall'euro, saranno altri elementi che avranno un peso sulla valutazione dell'euro. Da non dimenticare poi le banche italiane, la cui situazione nell'ultimo decennio è stata piuttosto tormentata.

L'effetto del 4 marzo sui mercati internazionali secondo Bloomberg

Secondo vari esperti del mercato del forex, valute come l'euro sono destinate a subire l'effetto delle elezioni. Gli analisti di Bloomberg sintetizzano la problematica in sei punti, uno per ogni interrogativo che potrebbe avere un impatto sull'euro. La questione principale è se i risultati delle elezioni consentiranno la creazione di un governo stabile o se saremo costretti a tornare rapidamente alle urne, dopo un periodo di transizione governato eventualmente dall'attuale presidente del Consiglio dei Ministri. Bisognerà inoltre domandarsi anche se il prossimo governo manterrà le politiche di riduzione del debito pubblico e il sostegno al PIL, come auspicato di recente anche dal governatore della Banca d'Italia Ignazio Visco.

Il discorso del governatore di Bankitalia al Forex

​Il governatore della Banca d'Italia Ignazio Visco lo ha ribadito di recente, durante la sua partecipazione al congresso degli operatori finanziari Assiom Forex tenutosi a Verona all'inizio del mese di febbraio. Il nuovo governo, per Visco, avrà il dovere di proseguire sul percorso già avviato al fine di “non ritardare nella diminuzione del rapporto debito/PIL”. Restare nel solco tracciato significa confermare agli investitori che l'Italia intende mantenere in equilibrio i conti pubblici, cosa che garantirebbe indirettamente maggiore stabilità all'euro. Visco ha inoltre sottolineato i dati positivi riguardanti l'aumento del prodotto interno lordo nostrano, che ha raggiunto quota +1,4 % alla fine del 2017, e il miglioramento della redditività delle principali banche italiane, sottolineando che in entrambi i casi bisogna perseguire sulla la strada intrapresa senza esitazione. Altri, prima del governatore di Bankitalia, hanno evidenziato l'impatto delle elezioni politiche italiane sull'euro. Tra loro troviamo il commissario UE agli affari economici, il francese Pierre Moscovici, che si è chiesto quale sarà l'impegno del prossimo governo nei confronti dell'Europa, parlando di "rischio politico" per l'Unione Europea, assieme a un portavoce della società americana di analisi finanziaria Moody's. Quest'ultimo ha sottolineato che, tra le elezioni previste nel 2018 in vari paesi d'Europa (Italia, Finlandia, Lussemburgo, Irlanda e Cipro), solo quelle italiane potrebbero avere una ricaduta diretta sull'unione monetaria, date le imprescindibili riforme strutturali necessarie all'Italia per "rafforzare in maniera sostenibile i tassi di crescita".

Un periodo di attenzione per gli operatori finanziari

Per i trader che investono nel mercato delle valute straniere il periodo in corso, e che si protrarrà fino alla prossima primavera, è dunque molto particolare, durante il quale la situazione politica italiana potrà rafforzare o indebolire il valore dell'euro, e di conseguenza incidere sugli investimenti in corso o a venire nel settore del forex trading, con un effetto diverso da quello che ci si attendeva dopo il referendum costituzionale del 4 dicembre 2016, il quale alla fine non aveva influito in modo consistente sull'andamento dei mercati.





Questo è un articolo pubblicato il 26-02-2018 alle 11:37 sul giornale del 26 febbraio 2018 - 167 letture

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