Potere al Popolo appoggia e sostiene le lotte nel mondo della scuola

Senigallia 22/02/2018 - La scuola pubblica è sotto attacco da molto tempo ormai ma con la Buona Scuola di Renzi si è prodotta un’accelerazione enorme verso la destrutturazione totale dell’istruzione pubblica attraverso la penetrazione dei principi neoliberisti all’interno dei sistemi di istruzione.

Crediamo che lo strumento dell’alternanza scuola-lavoro sia l’emblema di come vogliono trasformare la scuola pubblica italiana: pur configurandosi, da un punto di vista strettamente materiale, come lavoro gratuito e minorile e quindi come enorme regalo alle aziende che operano in Italia, l’obbiettivo primario che l’alternanza scuola-lavoro persegue è tutto su un piano ideologico. Si tratta, cioè, di dover modellare gli studenti alle esigenze del mercato, inserendolo già dagli ultimi tre anni di scuola superiore nel mondo del lavoro, a cui si approcciano per la prima volta in modo totalmente gratuito, senza tutele sindacali, senza protezione in materia di sicurezza, talvolta lavorando nei giorni festivi e durante le vacanze e molto spesso andando a svolgere mansioni generiche e dequalificanti.

Per questo motivo, nel nostro programma portiamo avanti la battaglia per la cancellazione della legge 107/15 (Buona Scuola), l’eliminazione dell’alternanza scuola-lavoro e l’abolizione dei test INVALSI e di tutte le altre riforme che hanno immiserito la scuola, l’università e la ricerca e le hanno messe al servizio delle esigenze delle imprese.

Sosteniamo con forza il corteo indetto dagli studenti di Senigallia per domani, Venerdì 23 Febbraio, in difesa della scuola pubblica ed esprimiamo loro tutta la nostra solidarietà per i fatti accaduti in uno degli istituti della nostra città, dove un preside si è permesso di minacciarli per evitare la loro partecipazione alla manifestazione, peraltro da lui definita “idiota”. Siamo vicini alla loro lotta e pensiamo che nessun preside-manager di questa (cattiva) scuola possa permettersi di vietare il sacrosanto diritto a manifestare le proprie idee.

Ma appoggiamo anche lo sciopero indetto dai sindacati di base della scuola di domani: lotteremo ogni giorno per la cancellazione della legge "Buona scuola", per aumenti salariali dignitosi e l'abolizione del bonus di merito, per l'assunzione di tutti i precari che lavorano da 3 anni, per un decreto d'urgenza per tutte le maestre e i maestri colpiti dalla vergognosa sentenza del Consiglio di Stato, contro la precarizzazione del nuovo percorso FIT, per il ritorno di tutti i docenti esiliati dalla mobilità coatta.

Siamo dalla parte di chi la scuola la vive ogni giorno, dalla parte dei lavoratori e degli studenti per un’istruzione pubblica, inclusiva e di qualità. Potere alla scuola!





Questo è un comunicato stampa pubblicato il 22-02-2018 alle 17:53 sul giornale del 23 febbraio 2018 - 544 letture

In questo articolo si parla di politica

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