Comitato: "L'ospedale di Senigallia declassato"

comitato cittadino per la difesa ospedale di Senigallia 20/02/2018 - Jesi "CAPUT MUNDI". Con il declassamento ad ospedale di base del nosocomio senigalliese che sta nei fatti di tutti i giorni... I circoli "culturali" benpensanti di Jesi hanno progettato l'apertura di una servizio di emodinamica per la cura del l'infarto di cuore.

Tale ambizioso è costosissimo progetto (1 milione di euro solo per le attrezzature) è fuori dal seminato del decreto ministeriale n.70, decreto Balduzzi, che prevede per le Marche la presenza di 3 servizi di emodinamica per la cura del l'infarto. Attualmente le Marche hanno 4 strutture di questo tipo (Ancona, Pesaro, Ascoli Piceno e Macerata) quello jesino dovrebbe essere il 5.

Le logiche della sanità marchigiana continuano a sottrarre l'assistenza essenziale a certi comuni (chiusura dell'UTIC a Senigallia) e a dare ciò che la legge non prevede ad altri, tutto ciò con il consenso del partito che governa la regione. Non è un caso che una recente classifica sulla trasparenza degli acquisti in sanità, della associazione Libera di Don Ciotti pone la regione Marche come terz’ultima nel panorama italiano!!!

Buona giornata... E mi raccomando governanti senigalliesi mantenete il silenzio, che ci sono "lavori in corso" e le elezioni del 4 marzo sono più importanti della sanità pubblica.

Riceviamo e pubblichiamo l’informativa del cittadino “Ciranò”

#FacciamociSentire
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Questo è un comunicato stampa pubblicato il 20-02-2018 alle 11:20 sul giornale del 21 febbraio 2018 - 1466 letture

In questo articolo si parla di sanità, attualità, ospedale, senigallia, Comitato Cittadino per la difesa Ospedale Senigallia

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