Lungomare di Marzocca a rischio danneggiamenti per le mareggiate, Mangialardi, "Valuteremo come intervenire"

Lungomare Italia, Marzocca Senigallia 15/02/2018 - Le abitazioni e gli esercizi commerciali del Lungomare Italia, in località "Marzocchetta", a rischio danneggiamento per le mareggiate. Neanche un muretto a proteggerli in caso di onde particolarmente alte che possono invadere la strada e arrivare fino alle case.

Una residente ha deciso di rivolgersi al sindaco per spiegare la propria preoccupazione per la situazione di pericolo che si crea ogni volta che il mare è mosso e chiedere se siano in programma interventi volti ad assicurare maggiore sicurezza per quel tratto di lungomare. "Il pericolo che le rappresento e che incombe soprattutto in questo tratto lungo circa 40 metri è quello dell'allagamento da mareggiata - afferma la donna - Nel breve tratto anzidetto infatti, a differenza dei tratti subito a nord e sud dove invece è presente un muretto, la delimitazione tra arenile e marciapiede è costituita solo da un basso cordolo non in grado limitare o almeno frenare l'eventuale onda marina prima che arrivi agli immobili al di là della sede stradale.

Tale circostanza è avvenuta, con gravi disagi e danno economico, a fine 2013. In quella occasione una o più onde avevano infatti allagato i piani terra ed i seminterrati della zona. Per quell'evento ancora paghiamo le conseguenze dovute al fatto che le strutture murarie, che si erano imbevute di acqua marina, rilasciano i sali assorbiti per mesi e mesi, deteriorando finiture ed impianti delle nostre abitazioni con impressionante velocità.

Inoltre penso che non sia da sottovalutare il pericolo che correrebbero le persone che si trovassero a passare su quel tratto di marciapiede o sulla strada nel momento in cui sopraggiungesse l'onda. Senza avere la presunzione di voler indicare una soluzione sicuramente efficace, penso che il prosieguo del muretto esistente a nord fino a raccordarlo con l'altro a sud, che inizia presumibilmente al confine con il Comune di Montemarciano e corrispondente con lo stabilimento Waikiki, possa essere un semplice ed economico intervento di prevenzione.

Per quanto riguarda i passaggi pedonali o carrabili all'arenile, basterebbe occluderli fissandoci dei tavoloni a fine stagione balneare e rimuoverli all'inizio. Come noto che avviene nei tratti di lungomare più vicini alla città di Senigallia. Le rappresento il pericolo come incombente perché nelle giornate burrascose del mese di dicembre 2017 è già successo che alcune onde siano arrivate a pochi metri dal cordolo e se fossero state poco più alte avremmo già avuto danni."

Il sindaco Mangialardi rassicura la donna sulla eccezionalità dell'evento del 2013: "Posso ovviamente comprendere la sua preoccupazione e la ragione della sua segnalazione ma vorrei considerasse come eccezionale e difficilmente ripetibile l'evento accaduto nel 2013. In ogni caso non ho trovato in alcun modo presuntuoso il suo suggerimento, anche se bisognerà valutare con attenzione l'impatto economico di un intervento come quello che suggerisce, e soprattutto il rapporto costi-benefici che avrebbe nel prevenire le conseguenze dei fenomeni che destano così tanta preoccupazione a lei e agli abitanti e commercianti della zona. Le assicuro comunque che condividerò la sua segnalazione con l'ufficio competente in modo che possa essere svolto uno studio approfondito utile a verificare la possibilità di dare seguito al suo suggerimento."





Questo è un articolo pubblicato il 15-02-2018 alle 13:41 sul giornale del 16 febbraio 2018 - 1390 letture

In questo articolo si parla di attualità, vivere senigallia, redazione, Sara Santini, articolo

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