Pulizia delle caditoie, Mangialardi, "Collaborazione tra cittadini e comune per la prevenzione"

Tombino 14/02/2018 - La mancata pulizia dei tombini, spesso pieni di foglie e rifiuti preoccupa da sempre i senigalliesi, in particolare dopo l'alluvione che ha colpito la città a maggio del 2014.

Un residente della zona delle Saline, ha lamentato la mancata pulizie delle caditoie, in occasione dei lavori che hanno recentemente interessato la zona. Rivolgendosi ad una vigilessa questa avrebbe esortato il residente ad agire in prima persona.

Il sindaco ha condiviso l'esortazione a fare quanto possibile per tenere pulite le caditoie nei pressi delle proprie abitazioni: "Per quanto riguarda ciò che le ha riferito il nostro agente di polizia municipale, per quanto secondo il suo racconto in modi non proprio appropriati, l'idea da condividere è che con una piena collaborazione tra cittadini ed amministrazione si possono ottenere risultati migliori nella gestione della cosa pubblica - afferma Mangialardi - E' ovvio che non si possa chiedere ad un cittadino privato di disostruire una caditoia bloccata, ma forse, come molti del resto già fanno, chiedere di collaborare per liberare i tombini davanti alla propria abitazione dalle foglie cadute a terra è un'azione di prevenzione importante che ciascuno può intraprendere autonomamente."





Questo è un articolo pubblicato il 14-02-2018 alle 11:07 sul giornale del 15 febbraio 2018 - 946 letture

In questo articolo si parla di vivere senigallia, redazione, tombino, Sara Santini

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