Prestiti in Italia: +3,3% a gennaio 2018

15/02/2018 - Proprio come indicavano le previsioni, il 2018 si è aperto così come si era chiuso il 2017: ovvero con un aumento del mercato delle richieste dei prestiti, soprattutto quelli personali. I dati registrati dal Barometro Crif a gennaio, dunque, confermano un trend in atto da svariati mesi: le famiglie italiane sono a caccia di credito.

Questo è stato reso possibile da una crisi economica che ha finalmente allentato la sua morsa sui cittadini della Penisola, permettendogli di accarezzare l’idea della sostenibilità finanziaria di un prestito. Il merito di questo boom, come detto, va proprio ai prestiti personali: i dati che vedremo in questo articolo non faranno che confermarlo.

Prestiti in Italia: tutti i dati rilevati dal Barometro Crif

Gli italiani, con il 2018, hanno inoltrato molte più richieste di prestiti alle banche e agli istituti di credito: secondo le ultime interrogazioni in merito, l’aumento di queste richieste è stato misurato nel +3,3% a gennaio 2018. Questo significa che, a distanza di un anno esatto, i prestiti continuano ad ottenere sempre più consensi da parte delle famiglie del Paese. A guidare questa scalata sono soprattutto i prestiti personali, che viaggiano ad una velocità del +13% su base annua: viceversa, i prestiti finalizzati sono calati del -3%. Per quanto concerne l’importo medio, anche in questo caso il primo mese di quest’anno non ha portato che buone notizie: le rilevazioni parlano di circa 9.372 euro, con una crescita del +7,4%.

Come fare per richiedere un prestito?

Chiunque può richiedere un prestito, ma non tutti possono ottenerlo: esistono infatti dei requisiti che bisogna rispettare, per poter superare la fase di istruttoria avviata da una banca. In primo luogo bisogna essere residenti in Italia, titolari di un conto, maggiorenni e con un reddito che sia possibile dimostrare. Poi, a differenza dei prestiti finalizzati, per richiedere un prestito personale non vi sono vincoli in termini di finalità: nel senso che la cifra può essere spesa per qualsiasi forma di consumo. Infine, per valutare bene che tipo di importo richiedere in prestito e quali sono i costi che questo comporta, è possibile effettuare una simulazione del prestito online, oggi disponibile anche sul sito della Compass, così da avere un’idea più chiara su tutte le voci di spesa legate a un finanziamento.

Prestiti senza garanzie: in quali casi sono concessi?

Uno degli ostacoli più grandi per l’ottenimento di un prestito è l’assenza di garanzia: ovvero la mancanza di un reddito fisso, di una busta paga, di beni di proprietà e anche di utenti garanti (amici o familiari). In quali casi, dunque, è possibile richiedere un prestito senza garanzie? Nel caso degli studenti una delle strade percorribili è il prestito d’onore, che viene però concesso di solito dagli istituti in convenzione con la scuola o l’università. Poi abbiamo i prestiti con lo Stato come garante: si tratta dei fondi e dei finanziamenti per il micro-credito, pensati per agevolare start up e cittadini disagiati.





Questo è un articolo pubblicato il 15-02-2018 alle 18:13 sul giornale del 15 febbraio 2018 - 126 letture

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