Trecastelli: Peverelli, bilancio 2018, "Rincari Centro per l'Infanzia e Tari”

13/02/2018 - Il bilancio di previsione che ci viene sottoposto è in stretta continuità con i precedenti e non posso che evidenziarne le plurime criticità sempre legate ad un’azione politico-amministrativa che si continua a non condividere.

Sul fronte tariffario, si registra un aumento della retta relativa al centro per l’infanzia, andando così ad impattare sulla sempre piu’ crescente necessità di famiglie, non piu’ monoreddito, di ricevere un fattivo sostegno nella gestione e nell’accudimento della prole fino alla tenera età di 3 anni.

Continua, inesorabile, il progressivo aumento delle tariffe Tari, per certo legato ad un modello di gestione dello smaltimento dei rifiuti da rivedere. Da inizio mandato ho piu’ volte sollecitato i consiglieri di maggioranza ad organizzare un tavolo tecnico che ponesse le basi per un nuovo e piu’ virtuoso modello gestionale, e che vedesse il rifiuto come risorsa dalla quale la comunità potrebbe trarre un beneficio economico. Tuttavia, questo percorso non ha mai avuto inizio.

Quanto alla pianta organica comunale, non si condivide la scelta di rinnovare il contratto dirigenziale a tempo determinato relativo all’ufficio tecnico già dotato delle necessarie professionalità in grado di portare a compimento tutte le mansioni deputate all’ufficio. Persa, quindi, una ghiotta occasione per risparmiare migliaia di euro che in parte avremmo potuto destinare alla formazione delle già eccellenti risorse umane.

Da qui, parte l’invito a contenere il ricorso alle consulenze esterne, attingendo dalle professionalità interne del Comune, e comunque facendo ricorso ai criteri della trasparenza, dell’economicità e della opportunità. Su tali basi, ritengo fortemente inopportuno il conferimento di incarichi professionali a professionisti titolari di cariche politico-istituzionali!

Sul piano degli investimenti non si puo’ che ribadire come le opere pubbliche siano eccessivamente correlate all’accensione di mutui e, quindi, all’indebitamento apertamente invocato con la richiesta di spazi finanziari di agibilità relativi all’utilizzo dell’avanzo di amministrazione e all’accensione dei mutui. Una progettualità che mette a nudo, a chiare lettere, una inefficienza programmatica comprovata dal solo parziale utilizzo dei contributi relativi alla fusione in vista delle opere pubbliche programmate, al fine di colmare necessità relative alla spesa corrente.

Questa amministrazione non è ancora in grado di fornire i dati relativi agli indici di vulnerabilità sismica dei plessi scolastici pur avendo dato avvio alla realizzazione del nuovo plesso in Ripe. Un modello programmatico illogico ed improvvido, dove si progetta il nuovo senza aver contezza dello stato dell’esistente, pur essendo ben noto che Trecastelli risiede un zona ad alto rischio sismico. Ne va della sicurezza dei nostri giovani scolari! Un’inadempienza che parte da lontano, ma alla quale questa amministrazione non intende dare celere risposta, in linea con ben piu’ virtuose amministrazioni già beneficiarie di contributi regionali finalizzati all’adeguamento sismico degli edifici scolastici.

Da ultimo,sempre sul piano previsionale, pesano come “macigni” due opzioni politiche, quali quelle relative alla realizzazione del centro unico di cottura e all’adesione all’unione dei comuni con capofila Senigallia, che non ammettono appello!!

Rimane fermo ed irremovibile il mio voto contrario.


da Nicola Peverelli
consigliere comunale Trecastelli ai Cittadini





Questo è un comunicato stampa pubblicato il 13-02-2018 alle 09:33 sul giornale del 14 febbraio 2018 - 731 letture

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