Si può vivere con 289 euro al mese? Per lo Stato sembra di si

12/02/2018 - Il Sig. Cacciani, invalido civile, mi ha chiesto ospitalità nella mia rubrica “L’altra Senigallia” per portare a conoscenza l’opinione pubblica della situazione di disagio che sta vivendo.

In passato si è rivolto al Capo dello Stato (Giorgio Napolitano) dal quale ha avuto risposta ma non soluzione al suo problema.

Tengo a precisare che eventuali persone e relative dichiarazioni “ospitate” nella rubrica, non riflettono necessariamente il mio pensiero o quello della redazione ma solo quello dell’ospite.

Mi chiamo Oriano Cacciani, sono senigalliese ed ho 53 anni.

Una sera, dopo aver terminato il lavoro presso un ristorante, di ritorno a casa venni investito da un ubriaco con conseguenze drammatiche; finii in coma.

Al risveglio mi fu diagnosticata una invalidità del 70% per epilessia.

Purtroppo i miei genitori, che nel frattempo avevano abbracciato la religione dei Testimoni di Geova, non mi vollero più in casa e fu solo grazie al tribunale che ottenni da parte loro un mantenimento.

Ad un certo punto però decisero di emigrare e, visto che per queste cose non c’è estradizione, smisero di aiutarmi economicamente.

Oggi la mia situazione è tragica.

Vivo da solo e lo Stato mi da solo 289 euro mensili.

E’ solo grazie all’importante aiuto dei servizi sociali del Comune e alla bontà di qualche amico che riesco a tirare avanti.

Ora io mi domando come sia possibile che uno Stato dia ad un suo cittadino invalido civile solo 289 euro al mese e spenda milioni per le pensioni d’oro, l’accoglienza dei richiedenti asilo ed il salvataggio delle banche.

La rabbia in questi casi monta e non ci si deve poi stupire se a qualcuno viene in mente di prendere una pistola e fare quello che ha fatto Luca Traini a Macerata.

Ora io quello che chiedo al nostro governo e a quello che verrà dopo le prossime elezioni è di fare qualcosa per quelli come me e che sono tanti.

Non ho neppure diritto al famoso “Reddito di inclusione” in quanto non ho ancora compiuto 55 anni!

Sappiano i nostri governanti che la gente nelle mie condizioni è esasperata e le conseguenze potrebbero essere spiacevoli.

Chiedo inoltre, se possibile, di essere contattato da candidati alle prossime elezioni per poter illustrare al meglio la mia posizione.

È possibile contattarmi attraverso la redazione di Vivere Senigallia al numero 0717921452.

Oriano Cacciani







Questo è un articolo pubblicato il 12-02-2018 alle 23:59 sul giornale del 14 febbraio 2018 - 5246 letture

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