Crack Banca Marche: chiesta la responsabilità civile per Banca Marche

13/02/2018 - Si è tenuta martedì davanti al Gup del tribunale di Ancona, Carlo Cimino, l'udienza del processo a Banca Marche che vede tra i 16 imputati ex dirigenti, amministratori e sindaci revisori e che dovranno rispondere di diversi reati quali bancarotta fraudolenta e di aver ostacolato la vigilanza delle autorità di controllo.

Banca Marche è stata chiamata dal resposabile nazionale dell'Unione Nazionale consumatori, l'avvocato Corrado Canafoglia, a rispondere della responsabilità civile, dei danni cagionati agli azionisti dagli indagati, cioè componenti dell'amministrazione, del collegio sindacale, dirigenti apicali. Gli indagati sono stati chiamati in udienza per pagare in solido.

È stata depositata davanti al Gup l'istanza di sequestro preventivo per 180 milioni nei confronti degli indagati e della vecchia Banca Marche, chiedendo anche che vengano sequestrate le somme delle assicurazioni che la banca aveva stipulato a titolo di responsabilità civile (come garanzia per eventuali richieste di danni causati da terzi).

La Procura della Repubblica e le parti civili hanno chiesto il rinvio a giudizio degli imputati. Il processo è rinviato al 27 febbraio per consentire ai difensori degli imputati di replicare alle istanze della Procura e dell'Unione nazionale consumatori.

"Aspettiamo con fiducia - ha detto l'avvocato Canafoglia, responsabile nazionale dell'Unione nazionale consumatori e difensore di 2638 azionisti - se verrà ammesso il sequestro delle assicurazioni si profila una importante possibilità per i risparmiatori truffati di essere risarciti."





Questo è un articolo pubblicato il 13-02-2018 alle 15:31 sul giornale del 14 febbraio 2018 - 3660 letture

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