Fratelli d'Italia: "Bocciatura dei due parcheggi per portatori di handicap, poca sensibilità per i deboli"

06/02/2018 - Il 31 gennaio è andato in scena il più deludente Consiglio comunale degli ultimi anni, una pagina nera per le decisioni vergognose prese ai danni e in barba dei cittadini come sempre. Da una parte i Consiglieri di opposizione, i “cattivi”, che si contrapponevano a un ben più consistente numero di Consiglieri di maggioranza, i “buoni”, e in mezzo a dirigere la sfida, secondo le loro regole, i testimoni, palesemente schierati.

Alla fine della giostra, i “buoni”, palesemente sprovveduti di ciò che avrebbero dovuto fare, hanno assecondato il pensiero unico dei testimoni votando contro gli ordini del giorno presentati dai cattivi a difesa dei sacrosanti interessi della collettività.

Questi loro deprecabili giudizi sono arrivati, come spesso accade, senza che nessuno dei buoni abbia fatto una minima riflessione o abbia argomentato la materia contrapponendo le loro ragioni a quelle presentate e sostenute con dovizia dai cattivi. Un comportamento che contribuisce a rendere sempre meno trasparente le attività dell’Amministrazione, alla faccia di quello che dovrebbero tendere, ossia: “garantire il buon andamento dell’Amministrazione ed essere imparziali”. Concetti che non sempre sono tenuti in considerazione, d’altronde ai buoni non è riconosciuto un grande spazio per esercitare le loro capacità di discernimento, contrariamente a quanto hanno dimostrato di avere i cattivi, sensibili nel proporre e difendere ciò che è meglio e giusto per la città.

Con la bocciatura della richiesta di due posti macchina dedicata ai portatori di handicap, i buoni hanno dimostrato la poca sensibilità che hanno per la comunità più debole in una città che è carente di servizi per la disabilità. C’è solo che da vergognarsi. Comunque l’apice della loro manifesta faziosità l’hanno ottenuta respingendo la mozione del cattivo che avanzava la richiesta sacrosanta, per la gravità delle inadempienze e per i danni alle casse comunali, di conoscere se i rilievi fatti, ben 18 mesi fa dal Mef, erano stati sanati. Qualcuno prima o poi, se sarà sempre sullo scranno più alto, dovrà risponderne davanti alla collettività.

Il clou però l’abbiamo assistito sull’Ordine del Giorno, avanzata da un altro cattivo, in merito alla richiesta di revoca della concessione gratuita alla UISP, esistente fin dal 1996, per la gestione di un ostello per la gioventù. E’ mai possibile che un accordo contrattuale ritenuto molto discutibile sin dalla sua nascita, oltre vent’anni fa, concesso dall’allora Angeloni, un Sindaco ricordato solo per aver fatto le rotatorie, non sia stato rinegoziato o, peggio ancora, sia stato rinegoziato gratuitamente? Dove sta il senso del buon andamento amministrativo tanto vantato? Nessuno si è mai chiesto se l’ostello Le Dune, di 25 posti letto, come riportato dai dati statistici della Regione Marche e sponsorizzata dalla stessa #destinazionemarche, o come invece è pubblicizzato sui siti di Feelsenigallia e dei Viaggi spirituali come una struttura di turismo religioso di 80 posti letto, potesse costituire un fattore di concorrenza sleale? Gestire 25 posti o 80 c’è una bella differenza specialmente a costo zero.

Nessuno si è assunto la responsabilità di verificare se la struttura fosse in regola con i permessi, con le relative normative amministrative e fiscali e con tutti gli adempimenti necessari per gestire una struttura ricettiva? Dove sta quell’imparzialità che l’Amministrazione dovrebbe avere nei confronti di ciascun cittadino? Quali interessi si nascondono dietro? Chi se ne è avvantaggiato? L’uscita per incompatibilità di due Consiglieri (Perini e Gregorini) nel momento della discussione, forse la dice lunga di come stanno le cose.

Inoltre, i grandi “soloni” della politica si sono mai domandati, considerate le consistenti cifre che la struttura genera annualmente da oltre vent’anni, se aver dato in gestione, gratuitamente una tale concessione non avrebbe portato a dei gravi danni erariali per le casse comunali? Perché non hanno fatto rispettare il principio di efficienza ed efficacia nel gestire la vicenda? Chi ne pagherà le conseguenze ora?

Queste e tante altre domande avrebbero dovuto avere già tutta una serie di risposte perché la questione era ormai nota da diversi mesi, invece hanno furbamente e candidamente proposto il rinvio in commissione per “ricostruire” l’iter della concessione richiedendo la presenza anche dell’Agenzia del Demanio che, nei primi anni, ha avuto un ruolo apparentemente attivo nella vicenda. Una richiesta approvata a larga maggioranza che avrà il solo scopo di non puntare il dito sui responsabili, ma unicamente quello di trovare una soluzione, la meno traumatizzante per l’Amministrazione, beffando ancora una volta gli interessi dei cittadini.

Questa maggioranza, ogni giorno che passa, mostra tutto il suo menefreghismo nei confronti della città e dei cittadini, badando solo ad autocelebrarsi e governare nell’intento di conservare un po’ di consenso che invece non hanno più. La ricerca costante di accattivarsi i consensi presso le forze sociali amiche, crea delle disparità tra la collettività, come nel caso dell’ostello, facendo così pagare a tutti le loro inefficienze e i loro opachi obiettivi. Una situazione che non può essere sottovalutata e tenuta perennemente nascosta, pertanto come forza politica Fratelli d’Italia denuncerà come sempre ogni sopruso nell’interesse e in difesa di tutti i cittadini, sempre più rassegnati all’indifferenza contro lo strapotere dei governanti locali.

da Marcello Liverani - Coordinatore Fratelli d’Italia di Senigallia





Questo è un comunicato stampa pubblicato il 06-02-2018 alle 22:00 sul giornale del 07 febbraio 2018 - 307 letture

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