Baldelli (FdI): "Dopo i fatti accaduti a Fabriano, censimento di tutte le moschee e sermoni solo in italiano"

02/02/2018 - "A Fabriano, l'imam di uno dei due centri islamici aperti in città, il marocchino Mustapha Qandyly, ha pubblicato sulla propria bacheca Facebook il link di un filmato di inaudita violenza, dove si inneggia al terrore jihadista. Non è questa l'immigrazione che vogliamo".

È quanto afferma Antonio Baldelli, capolista di Fratelli d'Italia nel collegio Marche nord, dopo la notizia apparsa sulla stampa nazionale. "Ma non si possono tacere le responsabilità di quei movimenti politici che hanno consentito questo tipo di immigrazione e lasciano aprire moschee o centri islamici senza alcun controllo, solo perché è divenuto un gesto politicamente corretto. Sulle politiche della immigrazione, in questa legislatura, Pd e M5S sono state le due facce della stessa medaglia".

Prosegue il candidato per il movimento di Giorgia Meloni: "Quando con Fratelli d'Italia saremo al governo: istituiremo il registro delle moschee e degli Imam; imporremo I' uso della lingua italiana per la pronuncia dei sermoni; pretenderemo trasparenza e tracciabilità dei finanziamenti ai luoghi di culto islamici; rispediremo a casa loro gli stranieri che non rispettano le nostre leggi e i nostri valori".

Conclude Baldelli: "Ad ogni modo, appena si insedierà il nuovo Parlamento, chiederemo al Ministero dell'Interno una indagine sui fatti accaduti a Fabriano".


da Antonio Baldelli
Candidato alla Camera per FdI




Questo è uno spazio elettorale autogestito pubblicato il 02-02-2018 alle 19:22 sul giornale del 03 febbraio 2018 - 1300 letture

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