L'ultimo saluto a Ghiennadi: il vescovo Manenti, "Non dobbiamo temere la morte, affidiamoci a Gesù"

31/01/2018 - Non è bastata la piccola chiesa di San Martino a contenere la folla che mercoledì alle 14,30 ha voluto dare l'ultimo saluto a Ghiennadi Mazzanti, il giovane scout di 14 anni che venerdì sera si è tolto la vita nella sede del Cngei.

A stringersi attorno al dolore dei genitori e dei familiari c'era tutto il Cngei, la seconda famiglia di Ghiennadi. Ad officiare la messa funebre è stato il vescovo mons. Franco Manenti che ha usato parole di conforto per i genitoi. "Dio ci esorta a non lasciarci vincere dalla paura di fronte a questa morte – ha detto mons. Manenti– alla mamma e al papà, agli scout, agli amici e quanti lo conoscevano dico che dobbiamo aver fiducia in Gesù che è il salvatore della vita".

Una cerimonia durata oltre due ore durante la quale tanti sono stati i contributi dei compagni scout di Ghiennadi che hanno letto preghieri e ricordi del loro coetaneo. Una tragedia, quella della morte del 14enne, che ha profondamente scosso tutta la comunità. Gli inquirenti intanto proseguono le indagini per capire cosa possa aver spinto il 14enne a togliersi la vita.





Questo è un articolo pubblicato il 31-01-2018 alle 20:22 sul giornale del 01 febbraio 2018 - 6606 letture

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