FdI-An: "Anche a Senigallia per l'ISEE avvantaggiati gli extracomunitari"

fratelli d'italia 30/01/2018 - Parlando di “stranieri”, di Governo Italiano e di Fisco, ecco un bel “trucco” studiato dalla “sinistra” per non far pagare le tasse agli extracomunitari i quali, chiaramente, ne approfittano pesando ancora una volta sulle spalle degli Italiani i quali invece dal Fisco sono più che tartassati.

Gli stranieri possono essere esentati dalle tasse con una semplice firma! Cosa non permessa agli Italiani. Questa norma è contenuta nelle istruzioni per la compilazione dei redditi, ed è stato pubblicato l’11 aprile 2017 sul sito dell’Agenzia delle Entrate, pagina 18, punto 4 (Familiari a carico), ma chiaramente è sfuggito agli Italiani perché fare pubblicità su una cosa che li danneggia non conviene, e quindi questa cosa non è stata detta. Sul punto 4 si legge che “Sono considerati familiari fiscalmente a carico i membri della famiglia che nel 2016 hanno posseduto un reddito complessivo uguale o inferiore a 2.840,51 euro, al lordo degli oneri deducibili”.

Non è però tutto, perché più avanti è anche scritto che “Possono essere considerati familiari a carico anche se non conviventi con il contribuente o residenti all’estero”. Ergo, gli immigrati possono ottenere sgravi fiscali per i parenti che risiedono all’estero e su cui non è possibile effettuare nessun tipo di controllo, né sulla reale parentela né sul loro effettivo reddito. L’Agenzia delle Entrate, infatti, si “accontenta” dell’autocertificazione, proprio così.

Assurdo? No, perché basta “una firma” per inserire detrazioni relative a mogli, figli, genitori, generi, nuore, fratelli e sorelle, suoceri, nonni e nonne, e pazienza se nessuno mai potrà sapere se questi parenti sono veramente esistenti oppure no, se sono davvero a carico oppure no, con tanti cari saluti ai contribuenti Italiani tartassati, loro si, fino all’ultimo euro! In poche parole, ad uno straniero basta compilare una autocertificazione dove dice di avere 20 parenti a carico all’estero per non pagare un euro di tasse e gravare sullo Stato Italiano. E meno male che qualcuno va dicendo che sono questi che ci pagheranno le pensioni! In pratica la stessa identica situazione che si verifica nei Comuni che NON APPLICANO l’art.2 del D.P.R 394/1999 e l’art. 3 del D.P.R. 445/2000.

Senigallia è tra quei Comuni che non applica i due D.P.R., e immancabilmente tutte le graduatorie dei servizi sociali vedono primeggiare gli extracomunitari in danno degli Italiani, infatti nella graduatoria degli alloggi popolari di Senigallia, nei primi 100 posti, 70 sono occupati dagli stranieri che chiaramente possono scrivere qualsiasi falsità nell’autocertificazione perché per loro non esistono i controlli, mentre per gli Italiani si visto che devono presentare l’ISEE, che non è di certo una autocertificazione, e nell’ISEE sono ben visibili i redditi di tutti i componenti della famiglia. Come sempre due pesi e due misure, perché la sinistra così agisce. Il 4 marzo ricordatevelo tutto questo e sappiate che per Fratelli d’Italia vengono PRIMA GLI ITALIANI.

Marcello Liverani Coordinatore Fratelli d’Italia – Alleanza Nazionale di Senigallia.


da Fratelli d'Italia-Alleanza Nazionale




Questo è un comunicato stampa pubblicato il 30-01-2018 alle 14:32 sul giornale del 31 gennaio 2018 - 1056 letture

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