Unione dei Comuni: i sindaci, "Un'occasione di crescita per i nostri territori"

26/01/2018 - È ormai una realtà l'Unione dei Comuni "Le Terre della Marca Senone", tra Arcevia, Barbara, Ostra, Ostra Vetere, Senigallia, Serra de' Conti, Trecastelli, dopo l'approvazione dello statuto e dell'atto costituitivo da parte dei consigli comunali avvenuto nei giorni scorsi.

I nuovi organi dell'Unione, che saranno eletti entro 30 giorni dall'entrata in vigore dello statuto, sono il consiglio, il presidente e la giunta, i quali, nell'ambito delle loro rispettive competenze eserciteranno i poteri di indirizzo e di controllo su tutte le attività.

Il consiglio sarà composto da 33 membri e ne faranno parte di diritto tutti i sindaci, che formeranno la giunta, dei quali uno sarà eletto presidente. Gli altri 26 componenti saranno eletti tra i propri membri da ciascun consiglio secondo questo schema: 12 per il Comune di Senigallia, di cui 4 eletti dalle minoranze, 3 per Trecastelli, 3 per Ostra , 2 per Arcevia, 2 per Serra de' Conti, 2 per Ostra Vetere e 2 per Barbara (nella rappresentanza di questi Comuni è sempre prevista l'elezione di un consigliere da parte delle minoranze).

I componenti o titolari degli organi dell'Unione restaeranno in carica fino al rinnovo degli organi comunali di cui sono membri. La sede legale e amministrativa dell'Unione sarà il Comune di Senigallia, ma potrà articolare i suoi uffici anche su altre sedi nel territorio dei Comuni aderenti.

"Siamo molto soddisfatti del percorso che è stato realizzato - ha detto il sindaco Maurizio Mangialardi - un processo ormai incontrovertibile, che porta avanti una collaborazione tra comuni già in atto da tempo. Nella società globale in cui viviamo si è resa necessaria la ottimizzazione tra territori simili e collegati fisicamente (da strade o fiumi), ma soprattutto da obiettivi comuni. Un progetto che ha i cittadini al centro volendo garantire servizi pubblici efficienti con un risparmio della spesa . Un grande progetto che mettendo insieme comunità con dimensioni, vocazioni e tradizioni diverse, punta a valorizzare ogni singola peculiarità e ad affrontare in maniera sinergica ciascun bisogno".

Quanto alla questione della mancata unione con Corinaldo e Castelleone di Suasa, è stato lo stesso sindaco a chiarire: "I due comuni hanno già una loro unione, quindi per aderire dovrebbero sciogliere la loro unione.Per questo c'è bisogno di tempo ma lo statuto della nostra unione è stato realizzato in modo che nel tempo anche altri comuni possano entrare", ha spiegato Mangialardi.

Tra le prime funzioni che verranno trasferite, vi saranno quelle attinenti al sociale, gestite fino a oggi dall'Ufficio Comune- Ambito territoriale sociale 8, e il Suap-Attività economiche. Non solo, poiché sarà possibile trasferire funzioni anche per gruppi di Comuni, da subito saranno conferiti all'Unione i servizi Ragioneria-Tributi dei Comuni di Serra de' Conti e Arcevia, e la Polizia municipale dei Comuni di Trecastelli, Ostra e Ostra Vetere.

"Si tratta di un'unione pensata fin da subito tra il territorio e Senigallia, e non il territorio che dialoga con Senigallia - ha spiegato il sindaco di Arcevia, Andrea Bomprezzi - una collaborazione nata intorno ad un tavolo comune, quello del Co.Ge.S.Co. (il consorzio di 9 comuni della vallata tra Misa e Nevola ). L'unione ha quindi dato una struttura a qualcosa che esisteva già."

"Un esempio sperimentale di Unione è stata la fusione tra i Comuni di Ripe, Monterado e Castelcolonna - ha affermato il sindaco di Trecastelli, Faustino Conigli - conosciamo bene i vantaggi che questi processi aggregativi portano alle comunità, un'occasione di crescita che permette ai comuni dell'unione di avere, insieme, più opportunità e risorse."

Soddisfazione anche da parte del sindaco di Serra de' Conti, Arduino Tassi: "L'unione ci permetterà di avere più peso nelle questioni sovra comunali", mentre per Andrea Storoni, sindaco di Ostra, "l'unione è il contenitore migliore per mantenere il benessere delle nostre comunità".

"I cittadini e le imprese - aggiunge Luca Memé, sindaco di Ostra Vetere - ci chiedono risposte che possiamo dare solo insieme", mentre Raniero Serrani, sindaco di Barbara, è certo che "con l'Unione non si perde la propria identità, ma soprattutto sarà utile per la salvaguardia del territorio e la sicurezza dei cittadini grazie alla collaborazione tra i Comuni e le forze dell'ordine".







Questo è un articolo pubblicato il 26-01-2018 alle 14:29 sul giornale del 27 gennaio 2018 - 3566 letture

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