Cibo per poveri e senza tetto: aperto un nuovo centro di distribuzione

21/01/2018 - Sabato 20 gennaio 2018, dalle ore 10 alle ore 12 si è inaugurata la sede e l’inizio della attività di distribuzione di pizza, paste e pane per i poveri, immigrati, barboni, questuanti, famiglie in difficoltà, gente senza fissa dimora in cerca di cibo.

I locali sono in Senigallia, via Cavallotti 11 (angolo piazza del Duomo). Sono stati concessi dal Comune, grazie anche alla grande sensibilità del Sindaco Maurizio Mangialardi, sempre pronto a venire incontro alle persone in situazione di disagio. La distribuzione, per ora, ci sarà – sempre dalle 10 alle 12 – nei giorni di Martedì, Giovedì, Sabato. Il “materiale” viene fornito dai gestori di prodotti da forno (panifici, pizzaioli, pasticcerie…e simili). Il servizio è organizzato dalla Conferenza di S. Vincenzo che è stato l’apostolo della carità: prima come cappellano dei galeotti, poi come parroco, in un periodo storico (è vissuto dal 1581 al 1660) nel quale si viveva per la guerra e i poveri erano abbandonati a se stessi. Diceva spesso: “Dobbiamo amare Dio e i poveri, ma a spese delle nostre braccia e col sudore della nostra fronte”.

Aggiungeva: “Dieci volte al giorno andrete a visitare gli ammalati (i più poveri tra i poveri, perché privi di ogni assistenza sociale,ndr), e dieci volte vi incontrerete con Dio”. Da allora, i volontari e le volontarie sono milioni sparsi in ogni angolo della terra. Attualmente, la San Vincenzo è una onluss che si mette a disposizione di tutti, tramite il volontariato. Le sue caratteristiche sono le seguenti: visita le famiglie ogni quindici giorni; verifica delle reali necessità; offerta dei generi alimentari (in collaborazione con la Caritas diocesana) e di altre forme di assistenza, per quanto possibile. Ha contatti con le parrocchie, con la Caritas e con le Assistenti sociali dei Comuni. Esercita il volontariato tramite i soci. La S. Vincenzo non ha apparati burocratici né finanziamenti particolari, anche se avrebbe diritto a una ripartizione nei fondi Caritas che la CEI assegna ogni anno alle Diocesi. Il personale è costituito esclusivamente da volontari che offrono “gratis et amore Dei” le loro prestazioni. Non solo.

Ma la S. Vincenzo si autofinanzia con il contributo dei singoli soci che ad ogni seduta quindicinale, versano il loro obolo caritativo per le necessità più urgenti. Per info di qualsiasi genere, sia per dare offerte o simili (ad es. un fornetto per una pizza calda da consumarsi per fame immediatamente), sia per partecipare come volontari/volontarie, sia per ricevere assistenza: presidente Lea, cell 3471660045.





Questo è un comunicato stampa pubblicato il 21-01-2018 alle 09:48 sul giornale del 22 gennaio 2018 - 3659 letture

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