Porto Recanati: controlli a tappeto della polizia di Stato al Hotel House, denunce e sequestri

19/01/2018 - Giovedì nel pomeriggio, gli agenti della Squadra Mobile della Questura di Macerata hanno denunciato in stato di libertà due cittadini tunisini rispettivamente di 24 e 31 anni per il reato di detenzione ai fini di spaccio.

Le due persone fermate e controllate a Porto Recanati, all’interno del complesso residenziale Hotel House, sono state trovate in possesso di due telefoni cellulari utilizzati per mantenere i contatti con i “clienti” tossicodipendenti e un altro telefono cellulare all’interno del quale sono state trovate foto che contenevano immagini che ritraevano i soggetti in questione durante la loro attività di spaccio.

Pertanto oltre al sequestro dei cellulari, della somma di denaro di cui gli stessi erano in possesso, in quanto provento della relativa attività delinquenziale, sono state sequestrate anche le sim card che risultavano intestate a persone inesistenti. Nel corso dei servizi è anche stato denunciato inoltre un giovane tossicodipendente di 31 anni residente in provincia di Ancona poiche’ contravventore al foglio di via obbligatorio che era stato emesso nei suoi confronti con divieto di rientrare nel predetto comune per tre anni.

Quest’ultimo è stato rintracciato a Porto Recanati dove si era recato per acquistare droga. Nel corso delle operazioni di polizia, svolte nei pressi dell’Hotel House, sono stati identificati numerosi giovani di età compresa tra 24 e 38 anni, alcuni dei quali provenienti anche da fuori regione, che si erano recati sul posto per acquistare sostanze stupefacenti. Tutti sono stati segnalati quali assuntori di sostanze stupefacenti, alle competenti Prefetture per la revisione della patente di guida.

Gli agenti della Polizia di Stato hanno eseguito altresì 4 perquisizioni locali nei confronti di altrettante abitazioni ubicate presso l'Hotel House. Una cinquantina sono state le persone identificate molte delle quali pregiudicate per reati in materia di spaccio e/o per consumo di sostanze stupefacenti. Inoltre, sono stati sottoposti a controllo una quindicina di veicoli. Il Questore di Macerata nella giornata odierna ha emesso due misure di prevenzione predisposte dalla Divisione Anticrimine della Questura nei confronti di due donne di origini slave, di 24 e 35 anni.

Queste ultime, già pregiudicate per reati contro il patrimonio e porto abusivo di oggetti idonei ad offendere, erano state denunciate nel mese di dicembre scorso perché colte in flagranza in un tentativo di furto nei pressi di un’abitazione, ubicata nel territorio di Matelica, sfollata a seguito degli eventi sismici del 2016. Alle due donne è stato disposto il divieto di far ritorno presso i comuni del cratere per il periodo di 3 anni.


di Rachele Giordano
redazione@viveremarche.it

 




Questo è un articolo pubblicato il 19-01-2018 alle 18:39 sul giornale del 20 gennaio 2018 - 775 letture

In questo articolo si parla di cronaca, questura di macerata





logoEV