Milano: incidente sul lavoro, morto il quarto operaio intossicato

18/01/2018 - Si aggrava il bilancio del drammatico incidente sul lavoro avvenuto martedì nell'azienda metalmeccanica Lamina, a Milano: Giancarlo Barbieri, il quarto operaio ricoverato in gravi condizioni, si è spento nel primo pomeriggio di giovedì nel reparto di terapia intensiva cardiochirurgica dell’ospedale San Raffaele.

Barbieri, 62 anni, era in pensione dopo una vita trascorsa all'interno della Lamina, ma era rimasto in ditta per aiutare a formare un giovane operaio. E' il quarto lavoratore deceduto dopo essere rimasto intossicato dall'azoto nella fossa che conteneva il forno per l’acciaio.

Prima di lui erano morti, la sera stessa dell'incidente, suo fratello Arrigo, 57 anni, responsabile della produzione, Giuseppe Setzu, operaio di 48 anni, e Marco Santamaria, 43 anni, elettricista di una ditta esterna.

La procura ha avviato un'inchiesta per omicidio colposo plurimo. Secondo i primi accertamenti, l'incidente sarebbe stato causato da un doppio guasto: il primo a una valvola che ha permesso all'azoto di invadere la vasca dove sono scesi gli operai; il secondo al sistema d'allarme, predisposto proprio per casi del genere, che non ha suonato.





Questo è un articolo pubblicato il 18-01-2018 alle 18:57 sul giornale del 19 gennaio 2018 - 540 letture

In questo articolo si parla di cronaca, milano, INCIDENTE SUL LAVORO, intossicazione, marco vitaloni, articolo

Licenza Creative Commons L'indirizzo breve è https://vivere.biz/aQPJ





logoEV