Senigallia: ferito ad un braccio con una bottiglia rotta, aggressione fra due giovani nigeriani

17/01/2018 - Disteso a terra con un braccio squarciato. Una ferita profonda quella riportata da un nigeriano di 23 anni ferito durante una colluttazione con un suo connazionale.

Il giovane, irregolare sul territorio nazionale, era già noto alle forze dell'ordine per piccoli precedenti. Il giovane è stato subito soccorso dai sanitari del 118 che lo hanno trasferito in ospedale. Sul posto sono arrivati i Carabinieri che hanno "riconosciuto" il ragazzo ferito (presente spesso anche nei vari parcheggi cittadini). Inizialmente l'extracomunitario ha mostrato un atteggiamento ostile verso i militari, rifiutando di collaborare e di fornire informazioni sull'accaduto. Alla fine però ha ceduto ed ha fornito alcuni elementi utili a ricostruire la dinamica di quanto accaduto.

La ferita riportata al braccio è risulta frutto di una colluttazione con un connazionale che alla fine ha colpito il 23enne con una bottiglia rotta squarciandogli il braccio. All'origine della discussione fra i due finita nel sangue ci sarebbero futili motivi che al momento il ferito non ha voluto precisare. In quanto all'aggressore, i Carabinieri di Senigallia, coordinati dal maggiore Cleto Bucci, sarebbero sulle sue tracce. I militari sarebbero infatti risaliti all'identità del nigeriano che ha ferito il connazionale e sarebbero sulle sue tracce.

Il soggetto per altro si sposta fra vari comuni, tra Senigallia, Marotta e Falconara. In quanto al 23enne ferito, il nigeriano è stato sottoposto ad un intervento chirurgico al braccio ma le sue condizioni non sono preoccupanti.





Questo è un articolo pubblicato il 17-01-2018 alle 23:45 sul giornale del 18 gennaio 2018 - 644 letture

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