Ospedale: si rompe la tac, ancora disagi per gli utenti

ospedale di Senigallia 13/01/2018 - Si guasta la tac e l'ospedale resta senza servizio. Ancora un disguido per il presidio ospedaliero senigalliese, già alle prese con la crisi del laboratorio analisi a causa della carenza di amministrativi.

Venerdì il “prezioso” (perchè richiestissimo) macchinario utilizzato per la tac è andato fuori uso. A rompersi è stato un tubo radiogeno che per altro era stato sostituito nel 2016. L'Asur ha subito chiesto l'intervento della ditta competente per la sostituzione ma i tempi non sarebbero immediati. E' possibile che passi qualche giorno prima che la tac torni in funzione.

Un intoppo che non ci voleva per la diagnostica per immagine dell'ospedale di Senigallia che proprio nei giorni scorsi aveva segnato una importante ripresa. Quella dei lavori per il completamento della nuova risonanza magnetica, in stand by da anni. I lavori si erano interrotti alla fine dell'estate per un contenzioso tra la ditta appaltatrice dei lavori e l'Asur. Del resto quella della nuova risonanza magnetica è stata una Odissea. L'acquisto del nuovo macchinario è partito male fin dall'inzio, quando cioè l'Asur ordinò, anni fa, una nuova risonanza magnetica che però non andava bene per la stanza per cui era stata pensata. E' cosi dovuto intervenire il Comune con una apposita variante urbanistica per consentire l'installazione in una diversa stanza. Quando la scorsa estate tutto sembrava filare liscio, il nuovo intoppo. I lavori si sono nuovamente interrotti e stavolta a causa del contenzioso. Ora i lavori ora sono ripartiti sotto la supervisione del direttore dell'Area Vasta 2 Maurizio Bevilacqua.





Questo è un articolo pubblicato il 13-01-2018 alle 06:45 sul giornale del 15 gennaio 2018 - 1849 letture

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