Serra de' Conti: Verdicchio di prestigio in Contrada Farneto

12/01/2018 - C'è un territorio dell'intera zona di produzione del Verdicchio di Jesi (circa 25 Comuni complessivamente) che, con il passare degli anni, ha destato crescente interesse da parte degli agricoltori, delle cantine e, oggi, anche degli esperti di enologia a livello regionale e nazionale, si tratta di Via Farneto o Contrada Farneto.

Una piccola area di pochi kilometri quadrati dove si producono vini di ottima qualità ad alto livello di specializzazione. Nei decenni passati, dagli anni '50 in poi, Farneto si presentava come un'area rurale in declino, con forte spopolamento, lontana dal centro urbano di Serra de' Conti, ma anche da Arcevia, Rosora o Montecarotto. Un territorio boscoso e un pò impervio, più adatto alla selvaggina che alle coltivazioni agricole. Ora qualcosa è cambiato, negli anni '80 e '90 sono stati impiantati dei vigneti e alcuni imprenditori hanno investito in quelle colline ritenute molto interessanti per la viticoltura di qualità.

L’eccellente e particolare composizione dei terreni ed un clima di alta collina creano un'ambiente ideale per ottenere produzioni, prima uve e poi vini, di spiccata personalità. Poi, in anni recenti, sono arrivati importanti riconoscimenti (Tre bicchieri, Cinque grappoli, Tre viti, ecc. secondo il linguaggio figurato delle riviste specializzate). Senza alcuna pretesa statistica si segnala infatti che, in una delle guide più importanti del 2017, su 10 dei più blasonati riconoscimenti ottenuti dall'intera area del Verdicchio dei Castelli di Jesi, 3 sono stati assegnati a produttori che operano nell'area di Farneto, oltre naturalmente a numerosi altri premi ugualmente ambiti anche se meno importanti. Quindi un risultato più che lusinghiero, un prestigioso riconoscimento alle singole aziende premiate, ma anche a quello specifico territorio o "terroir", come dicono i francesi.

Segnaliamo questi risultati per ringraziare tutti i produttori. Con il loro sapiente lavoro nei vigneti e nelle cantine portano a compimento ciò che la natura mette loro a disposizione. Ringraziamo inoltre i professionisti, gli enologi e le associazioni specializzate (Slow Food, Associazione Sommelier, ecc.) e tutti coloro che hanno sostenuto il raggiungimento di questi obiettivi con entusiasmo e passione, contribuendo a trasformare dei campi e delle fattorie in abbandono in filari curatissimi, quasi dei giardini, mantenuti con attenzione al paesaggio e all'ambiente, al turismo, all'accoglienza e alla promozione dell'intero territorio di Serra de' Conti.





Questo è un comunicato stampa pubblicato il 12-01-2018 alle 20:12 sul giornale del 13 gennaio 2018 - 1689 letture

In questo articolo si parla di economia, serra de' conti, Comune di Serra de' Conti

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