Mangialardi sulla mavovra di bilancio: "Da una parte dell'opposizione solo parole, fatti zero"

maurizio mangialardi 10/01/2018 - Il bilancio di previsione 2018-2020 è diventato pienamente operativo e il sindaco Maurizio Mangialardi si toglie qualche sassolino dalle scarpe. Alla soddisfazione per l'unità mostrata dalla maggioranza durante all'approvazione in Consiglio Comunale, aggiunge una sferzata ad una parte delle minoranza,“brava a criticare senza saper proporre”.

"Per il primo anno, dopo tempo, ci riallineiamo alla naturale scadenza del bilancio. Un risultato importante che ci consente di essere subito operativi e di questo mi sento di ringraziare il consiglio comunale e la maggioranza che ha votato compatta il bilancio -afferma il sindaco Maurizio Mangialardi- Il dato rilevante è che durante la discussione non sono stati presentati emendamenti significativi, fatto che certifica non solo la bontà delle scelte adottate, ma anche che le proposte spesso avanzate da alcuni consiglieri fuori dall'aula consiliare, al momento del dunque di rivelano per ciò che sono: pura demagogia. Si è detto che bisognava trovare i soldi per il ponte 2 Giugno eppure nessuno è stato in grado di presentare una proposta. Si è ritirato fuori il discorso della fusione con il comune di Morro d'Alba. Solo ora si sono accorti che le risorse economiche indicate non solo sarebbero arrivate ma sarebbero state anche di più. Oggi sanno che quello che avevo detto era vero tanto che ora prestiamo noi i dipendenti al Comune di Morro. I consiglieri Martinangeli, Palma e Sartini si sono preoccupati di andare a Morro a gettare fumo negli occhi dei cittadini che c'hanno creduto. E poi riparlarne oggi a che serve? Oggi avremmo avuto 11 milioni di euro in più e questo è un fatto. Quella partita ormai è andata cosi, dico solo che gli atteggiamenti sciocchi non vanno dimenticati altrimenti ci si ricade”.

In compenso entro marzo diventerà operativa la nuova unione dei comuni Misa e Nevola. “Si tratta di un progetto innovativo, pensato per il bene comune di tutti i territori coinvolti, capace di offrire ai cittadini migliori servizi, risparmio della spesa, maggiori investimenti e semplificazione della macchina amministrativa" -sottolinea Mangialardi- i primi risultati di questa grande unione, dalla quale restano fuori solo momentaneamente Castelleone di Suasa e Corinaldo, li vedremo già a breve con i primi nuovi trasferimento statali che arriveranno per il sociale”.





Questo è un articolo pubblicato il 10-01-2018 alle 23:45 sul giornale del 11 gennaio 2018 - 732 letture

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