Mondiali 2018 Per chi tifare senza italia?

Calcio generico 10/01/2018 - Anno 2018. L'anno dei Mondiali di Calcio in Russia, quelli che noi italiani ricorderemo con una grandissima amarezza dopo l'incapacità della nazionale azzurra guidata da Gian Piero Ventura di qualificarsi ed essere battuti al playoff nel doppio incontro contro i non temibilissimi svedesi.

Mondiali che saranno caratterizzati anche da un'altra grande assente: la RAI. Il servizio pubblico radiotelevisivo ha infatti perso i diritti di trasmissione dell'evento che sono stati presi da Mediaset, intenzionata a rendere tutte le partite disponibili in chiaro e con l'opzione aggiuntiva su Premium di poterle fruire con la massima risoluzione video attuale ovvero i famosi 4K.

Dunque, come cercare di smaltire la delusione per l'assenza dell'Italia? Qualcuno deciderà di tifare una squadra "Cenerentola", quelle compagini che hanno poche, per non dire nessuna, di vincere il torneo ma che conquistano gli spettatori per appunto essere delle outsider, delle sfavorite. Per le ragioni più diverse,siamo certi che gli italiani si divideranno tra le squadre di paesi molto caratterizzati per svariate ragioni come Giappone,Senegal, Costa Rica ed Australia.

Altri invece decideranno di traslare le proprie preferenze calcistiche per club nelle nazionali. Ad esempio gli juventini potrebbero tifare per l'Argentina vista la presenza di Dybala così come i napoletani potrebbero parteggiare per il Belgio del loro "Ciro" Mertens e lo stesso potrebbe essere per i romanisti ed il loro Radja Nainggolan che in questo inizio d'anno ha fatto parlare molto di più per quanto ha fatto fuori dal campo.

Infine c'è chi punterà al mondiale magari per vincere un gruzzoletto con una scommessa da fare su uno dei siti specializzati sfruttando pure gli incentivi per nuovi giocatori come il codice promozionale sisal.

Chi sono le favorite? I nomi sono sempre quelli. Al momento stando alle quote dei principali portali dedicati alle scommesse sportive, davanti a tutte sulla griglia di partenza a pari merito ci sono Germania e Brasile. Subito dietro, sul gradino più basso del podio c'è la Francia mentre la Spagna insegue ad una certa distanza ed a sua volta è tallonata dall'Argentina.

La prima in graduatoria tra quelle che non hanno ancora vinto la prestigiosa e ambitissima coppa c'è il già citato Belgio che precede l'Inghilterra, lei sì vincente ma oltre 50 anni fa e non senza polemiche per alcune decisioni arbitrali a dir poco favorevoli proprio nell'edizione che si tenne nel Regno Unito. Molto distanziata infine la padrona di casa, la Russia, a cui si dà veramente poco credito come vincitrice finale del torneo.

Insomma, anche senza Italia ci sarà modo di vivere questi Mondiali in più modi per non rovinarsi troppo un appuntamento atteso per 4 anni, con la speranza ovviamente che questa sia l'ultima volta in cui non vedremo i nostri azzurri scendere in campo. Prima di scrivere questo articolo abbiamo girato per il centro di Senigallia e chiesto se qualcuno ricordasse quando accadde la prima volta, nel 1958. Nonostante abbiamo avvicinato molte persone in ragguardevole età, nessuno lo ricordava più. Anche noi speriamo di scordarci presto questo triste ricordo magari con una nuova vittoria dopo quella di Berlino 2006.





Questo è un articolo pubblicato il 10-01-2018 alle 17:07 sul giornale del 10 gennaio 2018 - 458 letture

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