Nuova Tac: i comitati, "Oltre a quella regionale servirebbe una tac anche a Senigallia"

03/01/2018 - Come già sottolineato il Comitato Cittadino e il Tribunale del Malato- CittadinanzAttiva- sono contenti di questa implementazione tecnologica dell’Ospedale regionale di Torrette e che un’altra macchina della stessa potenza, così diceva il comunicato, arriverà a breve anche al Pronto Soccorso, sempre di Ancona.

Quello che si evidenzia chiaramente leggendone le caratteristiche è la velocità di esecuzione degli esami, che ridurranno le liste d’attesa ad oggi preoccupanti, e la riduzione della dose radiogena assunta dal paziente nell’esame Tac, che generalmente è rilevante. Quindi sono soldi, 2 milioni di euro riporta ancora il comunicato, spesi bene per i cittadini e per la sanità pubblica e le dichiarazioni del Direttore Generale dell’Azienda “Solo in Qatar esiste un ospedale con due macchinari così all’avanguardia e Torrette si candida a diventare un centro di riferimento almeno a livello europeo” si commentano positivamente da sole.

Chiaramente giungono spontanee le considerazioni e le comparazioni, queste si negative, con l’Ospedale di Senigallia dove abbiamo una situazione del Servizio Radiologico ai limiti dello stremo che andiamo descrivendo: -Una Tac di vecchia generazione in Reparto che, subendo guasti continui dovuti all’obsolescenza, produce disagi grossissimi nei pazienti i quali, pur se ricoverati, sono obbligati a ricorrere a strutture del territorio Jesino o Fabrianese per fare i loro controlli; -A Luglio 2017 era stato concordato l’acquisto di una Tac anche per il Pronto Soccorso, necessaria per decongestionarlo soprattutto nel periodo estivo, ma nonostante il parere UNANIME della Commissione preposta NULLA è stato fatto; -Una Tomosintesi(macchinario sofisticatissimo per mammografie) acquistato nel 2016 è stato utilizzato sino a Gennaio 2017 per il mancato aggiornamento del software (costo 3000 euro ,possibile non si trovino? Si sono trovati 2 milioni !!)

Inoltre vi sono carenze come la mancata sostituzione di un medico Radiologo andato in pensione, locali ecografici non adeguati e la Risonanza Magnetica di cui abbiamo già parlato a sufficienza per il fatto che dopo ben 3 anni dalla conclusione della gara non è stata ancora installata, e della quale prevediamo purtroppo di riparlarne ancora.

Noi non vogliamo una Tac uguale a quella di Torrette, sarebbe un sperpero di risorse, ma un macchinario aggiornato che serva al nostro nosocomio che lo merita per la professionalità degli operatori acquisita e riconosciuta dai cittadini, per il maggior numero di abitanti della città, di prestazioni sanitarie prodotte, di turisti rispetto a Jesi e Fabriano e di promesse politiche pubbliche anche se purtroppo mai mantenute. Siamo obbligati a portare questi esempi di gravi mancanze presenti nel nostro Ospedale perché vediamo i sorrisi di Volpini e Ceriscioli all’inaugurazione di questa macchina portentosa: -se arrivano le cose che hanno promesso a Senigallia, Risonanza Magnetica, Utic di Cardiologia, la faremo volentieri con loro una foto e sorrideremo anche noi assieme a loro.





Questo è un comunicato stampa pubblicato il 03-01-2018 alle 11:08 sul giornale del 04 gennaio 2018 - 871 letture

In questo articolo si parla di sanità, attualità, ospedale, senigallia, Comitato Cittadino per la difesa Ospedale Senigallia

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