A Senigallia la mostra del dipinto inedito del Correggio: Sant'Agata e il dono al dott. Zotti

2' di lettura Senigallia 21/12/2017 - Un dipinto inedito del Correggio in mostra in anteprima a Senigallia. La spiaggia di velluto mette a segno un filotto e dopo la mostra fotografica di Doisneau, annuncia l'esposizione della tela “Sant'Agata”, dipinta dal più moderno tra i pittori rinascimentali.

La tavola, un olio su tavola, fu donata da un mercanti inglese al famoso medico senigalliese Angelo Zotti, nato nel 1833 e morto nel 1884, e fino all'anno scorso di proprietà degli eredi, la famiglia Fucci di Fano. Una storia, quella del dipinto, che ha dell'incredibile. Nella seconda metà dell' 800 un mercanti d'arte inglese, solito villeggiare a Senigallia, durante uno dei suoi viaggi in Italia fu colpito da una grave malattia cardiaca per la quale ogni verdetto fu unanime: non c'era alcuna cura e la morte era certa. Passando a Senigallia, il gentiluomo inglese (di cui non si seppe mai l'identità) si fece visitare anche Zotti che miracolosamente lo guarì riuscendo in un intervento a cuore aperto mai realizzato prima.

La fama taumaturghica si sparse velocemente tanto che sopravvive ancora oggi in città il modo di dire “se non ti salva Zotti, non ti salva nessuno”. In segno di riconoscenza il mercante inglese donò al medico senigalliese la piccola tavola del Correggio che poi fu tramandata fino ad oggi agli eredi di Zotti. Sull'autenticità della tavola non ci sono stati mai dubbi mentre l'identificazione di Sant'Agata, come protagonista del dipinto, ha origini più recenti dato che la letteratura dell''800 erroneamente aveva scambiato la Santa con Santa Caterina. Ai nostri tempi l'attribuzione pubblica della taavola al Correggio è stata confermata anche da Dario Fo, che nel 2010 ha ritenuto l'opera addirittura essere il ritratto di Jeronima, sposa giovanissima di Correggio. Lo scorso anno il dipinto è stato venduto dalla famiglia Fucci all'Associazione Amici del Correggio che ora stanno eseguendo sulla tavola tutta una serie di ulteriori verifiche.

Prima di tornare a Parma il dipinto sarà presentato in anteprima a Senigallia, in omaggio alla città che lo ha posseduto per oltre due secoli. Per l'occasione il Comune di Senigallia ha organizzato una mostra, dedicata proprio a “Sant'Agata” del Correggio che si terrà dal 15 marzo al 2 settembre, a Palazzetto Baviera, curata da Giuseppe Adani.






Questo è un articolo pubblicato il 21-12-2017 alle 00:15 sul giornale del 22 dicembre 2017 - 2634 letture

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