Un anno di Breast Unit: l'unità complessa di senologia è il riferimento dell'area vasta 2

13/12/2017 - È stata istituita presso l'ospedale di Senigallia l'Unità Senologica (Brest Unit), un gruppo multidisciplinare composto da numerosi professionisti con competenze nelle varie specialità coinvolte nel campo diagnostico terapeutico delle patologie legate alla Senologia.

Si tratta di un modo di riorganizzare l'attività Senologica che vede l'ospedale di Senigallia al centro dell'area Vasta, diventando così in materia il punto di riferimento tra Jesi, Fabriano e Osimo. Diversi i medici provenienti da Radiologia, Chirurgia, Citologia, Oncologia Medica, Fisiatria, Psico-Oncologia, Direzione Medica Ospedaliera, ma anche Infermieri Senologi e personale attivo nello screening del tumore della mammella, con il supporto di associazioni di volontariato. A Senigallia l'Andos collabora infatti con l'Unità Senologica grazie all'accoglienza dei pazienti e all'attivazione della Sala Rosa che prevede consulenza protesi tricologiche, ricostruzione unghie di mani e piedi, cinsulenza trucco per sopracciglia e realizzazione trucco semipermanente.

"La finalità della riorganizzazione, voluta da indicazioni del Ministero della Salute con un decreto del maggio 2014 - ha spiegato il professor Angelo Cavicchi, primario di Chirurgia Generale - è quella di realizzare attività di prevenzione e un programma di screening e presa in carico delle pazienti con neoplasia mammarie garantendo loro un percorso completo dagli accertamenti diagnostici alle terapie, se si rendono necessarie, senza obbligare le pazienti a spostarsi da un ospedale all'altro."

La costituzione dell'Unità Operativa Senologica Multidisciplinare è avvenuta con una delibera dell'asu n° 797 del 29 dicembre, ed è attiva dal 1 gennaio 2017.

"Sono state più di 3.500 le prestazioni eseguite nei primi dieci mesi del 2017, con un attesa che si riduce a massimo 48 ore per le visite urgenti e 15-20 giorni di attesa per un intervento dal momento della diagnosi - ha chiarito Cavicchi - fondamentali per la collaborazione tra medici anche gli incontri settomanali per decidre startegie diagnostiche e terapeutiche. A Senigallia si è registrato dunque un incremento dei pazienti con 184 interventi di Chirurgia Senologica, di cui 98 nuove neoplasie mammarie.

"La riorganizzazione della senologia è da esempio per la riorganizzazione della cura anche delle altre patologie- ha detto la dottoressa Valeria Benigni, dirigente della Direzione Medica dell'ospedale di Senigallia - con la organizzazione in gruppi disciplinari aumenta la qualità, il risultato degli interventi, grazie ad una maggiore specializzazione. La qualità del nosocomio senigalliese è stata riconosciuta anche dal conferimento del Bollino Rosa, il riconoscimento dell'Osservatorio Nazionale sulla Salute della Donna, sempre impegnato sul fronte della promozione della medicina di genere, che attribuisce dal 2007 agli ospedali attenti alla salute femminile e che si distinguono per l’offerta di servizi dedicati alla prevenzione, diagnosi e cura delle principali malattie delle donne."







Questo è un articolo pubblicato il 13-12-2017 alle 19:19 sul giornale del 14 dicembre 2017 - 1975 letture

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